Avviso del 13 febbraio 2008

SITUAZIONE ATTUALE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

 

In Italia il settore delle Costruzioni è normato dalla Legge 1086 del 5 novembre 1971, che prevede all'art. 21 la pubblicazione, a cadenza biennale, di Norme Tecniche.

Ormai da più di 10 anni si opera con le Norme Tecniche pubblicate con DM del Ministero delle Infrastrutture del 1996.

La versione successiva delle Norme Tecniche (DM 14 settembre 2005, pubblicata in GU n. 222 del 23 settembre 2005) è stata poco applicata per una serie di motivi legati sostanzialmente alla non conformità agli Eurocodici.

Questo è il motivo sostanziale  per cui è stato via via prorogata sino al 31 dic 2007  la coesistenza della possibilità di applicazione in alternativa dei DM del 96.

Nel periodo di coesistenza con la Normativa precedente, una apposita Commissione Ministeriale ha lavorato per la stesura delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, tenendo conto anche del quadro di riferimento Europeo, Eurocodici.

Era obbiettivo di tutti (Consiglio Superiore e Min. LL.PP., Regioni, Ordini Professionali ed Industria) che le Nuove Norme Tecniche sarebbero state pubblicate in Gazzetta Ufficiale prima della scadenza del 31 dicembre 2007, sostituendo quindi il DM 2005 prima che questo entrasse in vigore.

Il Ministero delle Infrastrutture aveva approvato il testo del DM a fine luglio 2007; successivamente era arrivata l'approvazione del Ministero degli Interni, della Protezione Civile e l'intesa con la Conferenza Unificata Stato Regioni.

In data 21 dicembre però un reclamo dell'Austria in merito ad alcuni coefficienti di sicurezza sul materiale legno ha bloccato la pubblicazione del testo del nuovo DM.

Il 28 dicembre è uscito il DL milleproroghe che è stato formulato in modo sbagliato ( vale a dire formulato come se le nuove NTC fossero uscite)

Infatti dalla lettura letterale dell' art. 20 dal primo gennaio non sarebbe più possibile applicare le Norme del 1996, ma solo quelle emanate nel 2005.

Il 9 gennaio il CNI attraverso un parere del Centro Studi  ha dato una interpretazione di questo articolo 20 ( nel sensodella vigenza per ulteriori 18 mesi dei DM del 96 tranne che per gli edifici strategici e sensibili di interesse statale per i quali le norme entrano in vigore 30 gg dopo pubblicazione) vedi sito del NS Ordine.

 

Dal primo gennaio di quest'anno sono state inviate da più parti (Regioni, Ance, Assobeton) richieste di chiarimenti al Ministero delle Infrastrutture, per chiarire se fosse ancora possibile impiegare il DM del 1996 oppure no. Nessuna risposta ufficiale sino ad ora.

Nel frattempo molte Regioni hanno dato disposizioni agli organi competenti sul loro territorio di accettare solo progetti redatti con il Decreto del 2005, bloccando quindi la possibilità di depositare nuovi progetti.

Il 1 febbraio l'Avvocatura di Stato, su richiesta della Regione Siciliana ha trasmesso un parere con il quale si conferma l'applicabilità del D.M. 96 ai sensi dell'art. 20 del milleproroghe (ricalcando sostanzialemente il parere del CNI)

Le regioni - vedi Toscana che da lunedì 4 febbraio ha ripreso ad accettare i progettoi con DM96 - si stanno tutte allineando.

Questo per il periodo di vigenza del DM Milleproroghe.

Intanto la conversione dell'art 20 da DM in Legge  sembra ad oggi vada avanti nei lavori della Camera e dovrebbe sistemare la situazione

Il 4 febbraio  è uscito il nuovo testo delle NTC che  entrarà in vigore tra 30 gg 

L'azione del Ministero è stata quella di stralciare le parti contestate dall'Austria dalle Nuove Norme Tecniche.

Il testo è scaricabile dal sito del CSLLPP

 

Del  decreto pubblicato il 4 febbraio  (D.M. 14 gennaio 2008)  , è importante sottolineare che

        Le nuove norme

        - sostituiscono quelle approvate con il decreto ministeriale 14 settembre 2005. (art. 1);

        - entrano in vigore trenta giorni dopo la pubblicazione del … decreto nella Gazzetta Ufficiale” (art. 2) e, quindi, a partire dal 5 marzo 2008.

Entrambi questi aspetti hanno ovviamente notevole importanza per la definizione del regime transitorio attraverso la conversione in legge dell’art. 20 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248: conversione che dovrebbe avvenire entro il 29 febbraio 2008 (a meno di reiterazione con altro decreto-legge...).

 

Donatella Guzzoni