Lezione 19

Strumenti di presentazione

Parte seconda

 

1.0 Formattazione

1.1 Formattare i testi

1.1.1 Cambiare tipo e dimensione dei caratteri

1.1.2 Usare neretto, corsivo, sottolineatura, Maiuscole/Minuscole

1.1.3 Applicare ombreggiatura, usare apici e pedici

1.1.4 Usare caratteri di differenti colori

1.1.5 Centrare il testo o allinearlo

1.1.6 Modificare l'interlinea  

1.1.7 Usare gli elenchi puntati e numerati

1.2 Modificare il riquadro di testo

1.2.1 Modificare le dimensioni del riquadro di testo e spostarlo

1.2.2 Definire spessore, stile e colore di un riquadro

2.0 Grafici e diagrammi

2.1 Disegnare oggetti

2.1.1 Usare differenti stili di linee

2.1.2 Spostare le linea di una diapositiva

2.1.3 Modificare il colore delle linee e degli oggetti

2.1.4 Usare varie forme geometriche

2.1.5 Ruotare o traslare un oggetto

2.1.6 Modificare gli attributi di un disegno

2.1.7 Applicare l'ombreggiatura a un disegno

2.2 Creare un organigramma

2.2.1 Creare un organigramma

2.2.2 Modificare la struttura di un organigramma

2.2.3 Creare differenti tipi di diagrammi

2.3 Immagini e altri oggetti

2.3.1 Importare immagini da altri file

2.3.2 Cambiare le dimensioni di un'immagine e spostarla

2.3.3 Importare altri oggetti

2.3.4 Copiare un oggetto importato nel documento principale

2.3.5 Aggiungere effetti ai bordi di un oggetto

1.0 Formattazione

1.1 Formattare testi

1.1.1 Cambiare tipo e dimensione dei caratteri

 

La formattazione in Power Point non presenta particolari difficoltà essendo del tutto simile a quella di Word.

Anche in Power Point si può formattare la pagina, i paragrafi e i caratteri. Trattandosi di diapositive da proiettare, oltre che di pagine da stampare, vi sono alcune particolarità che metteremo in evidenza.

L'impostazione della pagina permette di impostare l'orientamento e la grandezza della diapositiva. Per impostare la pagina fare click sulla voce di menu File/Imposta pagina... Si apre la finestra di dialogo leggermente diversa da quella che si apre in Word.

 

 

Nella casella Formato diapositive si può scegliere fra diverse possibilità, come formato schermo e formato lucidi. Naturalmente la scelta dipende dalla destinazione della presentazione. Se si intende stampare la presentazione su carta, conviene scegliere il formato A4, mentre se si intende proiettare la presentazione con proiettore diapositive 35 mm, conviene scegliere il formato adatto da stampare su lucido. Normalmente la presentazione dovrà essere proiettata col computer tramite un videoproiettore, per cui il formato impostato per default è il formato schermo di 24x18 cm.

Nella casella Orientamento si può scegliere l'orientamento del foglio, orizzontale o verticale, ed anche l'orientamento del foglio note e struttura. Per vedere il risultato delle scelte si può far click su Visualizza/Pagina note. In fase di stampa possono essere impostati molti parametri per avere su carta il risultato del lavoro (vedere la sezione Stampa).

Nella casella Numero di diapositive da: si può impostare l'inizio della numerazione delle diapositive.

In figura non sono visibili le caselle delle dimensioni orizzontale e verticale della diapositiva, coperte dalla casella combinata, che possono essere impostati se si sceglie il formato Personalizzato.

 

Abbiamo già detto che il testo di una diapositiva è contenuto sempre in una casella di testo, e questo per poterlo distribuire a piacimento. La formattazione del carattere in una casella di testo si può fare in due modi:

1.                cliccando sulla casella di testo si entra in modalità modifica (appare il cursore a I sul testo). Se si seleziona il testo desiderato la formattazione sarà applicata solo su di esso.

2.                cliccando ancora sul bordo della casella, si esce dalla modalità modifica e viene selezionata la casella. In questo caso la formattazione verrà applicata a tutto il testo della casella.

 

Per cambiare il tipo o le dimensioni dei caratteri fare click su Formato/Carattere  oppure su Carattere del menu di scelta rapida che si apre cliccando col destro del mouse sul testo. Si apre la solita finestra di dialogo in cui si può scegliere il font, le dimensioni e altro. Per quanto riguarda il font, ricordare che la chiarezza e la leggibilità sono fondamentali se si vuol fare arrivare a destinazione il messaggio. Non scegliere, quindi, font poco leggibili. Le dimensioni del carattere sono da rapportare all'importanza del testo; i dettagli esplicativi di un titolo o un sottotitolo vanno scritti con caratteri più piccoli perché sono meno importanti rispetto al concetto fondamentale.

 

1.1.2 Usare neretto, corsivo, sottolineatura, Maiuscole/Minuscole

 

Naturalmente anche in power Point è possibile impostare uno stile di testo.

 

 

Anche se la finestra di dialogo è leggermente diversa da quella Word, presenta le stesse caratteristiche: nella casella Stile è possibile scegliere fra normale, grassetto, corsivo e grassetto corsivo. Con le caselle di selezione si può impostare il sottolineato. Per trasformare il testo in maiuscolo o minuscolo occorre  fare click su Formato/Maiuscole/Minuscole.. e scegliere dalla finestra di dialogo che si apre se trasformare tutta la selezione in maiuscolo o minuscolo o normale o altro.

 

1.1.3 Applicare ombreggiatura, usare apici e pedici

 

Le caselle di selezione della finestra di dialogo Carattere permettono di scegliere altri tipi di effetti:

Per esempio il testo può apparire in rilievo oppure ombreggiato. Due effetti molto utili nelle formule chimiche o matematiche sono l'apice e il pedice. L'apice è un carattere in alto a destra della parola (p.e. una potenza) e il pedice è un carattere in basso a destra della parola (p.e. H2O). L'effetto apice si può dimensionare a piacere impostando la variazione percentuale rispetto alla grandezza del testo base.

 

1.1.4 Usare caratteri di differenti colori

 

Infine dalla finestra di dialogo si può scegliere il colore del testo:

Facendo click su Colore e poi su Altri colori si apre la finestra Colore da cui si può scegliere fra un gran numero di colori dipendente dalla scheda video.

La stessa cosa si può fare selezionando il testo e facendo click sul pulsante Colore carattere ( ) della barra di Disegno. Se tale barra non fosse visibile, si può visualizzarla da Visualizza/Barre degli strumenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.1.5 Centrare il testo o allinearlo

 

Oltre al carattere si può formattare anche il paragrafo. Anche in questo caso si può formattare tutta la casella contemporaneamente selezionandola senza essere in modalità modifica (non deve comparire il cursore a I lampeggiante), oppure ogni paragrafo del testo separatamente posizionando il cursore a I (perciò bisogna essere in modalità modifica) all'interno del paragrafo desiderato e applicando la formattazione.

Sulla barra degli strumenti standard sono presenti i pulsanti di allineamento del testo ( ). Altri pulsanti possono essere aggiunti secondo quanto detto nella prima sezione.

In alternativa si può far click su Formato. 

 

L'allineamento del testo, al solito, può essere a sinistra, a destra, centrato e giustificato.

 

1.1.6 Modificare l'interlinea

 

Dall'elenco del menu Formato si può scegliere anche Interlinea per stabilire la distanza fra una riga e l'altra. Cliccando su interlinea appare la finestra di dialogo Interlinea...

 

Si può scegliere l'interlinea fra le righe del paragrafo e la distanza prima e dopo del paragrafo. La misura dell'interlinea può essere scelta nella casella accanto ai valori e può essere in righe o in punti carattere. Per esempio 12 punti significa una distanza pari a un carattere 12, 24 punti sarà il doppio.

In genere in una diapositiva la grandezza dei caratteri è maggiore che non in word, perché le diapositive vanno proiettate e quindi i caratteri devono essere grandi per attirare l'attenzione. Per questo motivo l'interlinea può essere anche minore di una riga per non disperdere il testo. Impostata l'interlinea, l'effetto può essere controllato mediante il pulsante Anteprima.

 

1.1.7 Usare gli elenchi puntati e numerati

 

Un formato paragrafo particolarmente importante in Power Point è l'elenco puntato o numerato, in quanto molto spesso si ha necessità di presentare serie di alternative o liste, anzi in una buona presentazione non dovrebbero esserci testi lunghi, ma solo spot che fissino le idee portanti.

Dall'elenco menu Formato si fa click su Elenchi puntati e numerati.. e si apre la finestra di dialogo

 

La finestra di dialogo che si apre è leggermente diversa da quella di Word. Al solito è possibile scegliere in ciascuna delle due schede o un segno per l'elenco puntato oppure numeri e lettere per un elenco numerato.

I pulsanti posti in basso nella scheda permettono innanzi tutto di scegliere, oltre ai simboli standard di punti per i quali si può scegliere il colore col pulsante Colore, fra un'immagine o un carattere. 

Se si fa click su Immagine si apre una finestra da cui si può scegliere un'immagine da un archivio di clipart, oppure, cliccando sul pulsante Importa clipart, importare un'immagine qualunque, che può essere aggiunta all'archivio.

Se si fa click su Carattere si può, invece, scegliere un carattere come punti elenco o un simbolo. Si apre la finestra di dialogo Punto elenco da cui si può scegliere il font e il carattere.

Scelto il tipo di punti elenco, sia esso carattere o immagine, si può stabilire, mediante la casella Dimensione, la grandezza del punto elenco espressa in percentuale del testo puntato. Il risultato può essere questo:

 

 

 

1.2 Modificare il riquadro di testo

1.2.1 Modificare le dimensioni del riquadro di testo e spostarlo

 

Formattato il testo all'interno della casella, si può ridimensionare la casella in modo da disporre il testo all'interno nel modo più conveniente.

 

 

Il testo, all'interno della casella, si dispone a seconda della dimensione adattandosi alla

larghezza e dimensionando automaticamente la lunghezza. Se il testo non è contenuto tutto per lunghezza e sporge fuori dalla diapositiva, non viene continuato nella diapositiva seguente, ma viene troncato. In questo caso occorre rimpicciolire il testo scegliendo un carattere più piccolo.

Il ridimensionamento della casella avviene al solito trascinando le maniglie laterali o d'angolo, quando il cursore del mouse assume la forma a doppia freccia.

Per spostare la casella all'interno della diapositiva occorre posizionarsi col puntatore del mouse su un bordo. Il cursore assume la forma a freccia quadrupla, indicando che si può trascinare. Per spostare, invece, una casella da una diapositiva ad un'altra occorre usare le varie modalità del Taglia Incolla.

 

1.2.2 Definire spessore, stile e colore di un riquadro

 

Una volta posizionata la casella si può farne risaltare l'importanza aggiungendo bordi e sfondi, ombre etc.. Il miglior modo per impostare le caratteristiche della casella è quello di cliccare sulla voce di menu Formato/Casella di testo.. oppure cliccando col destro del mouse sulla casella e scegliere Formato Casella di testo.. dal menu di scelta rapida. In ogni caso si apre la finestra di dialogo Formato casella di testo, la quale è costituita da diverse schede.

 

Innanzi tutto la scheda Colori e linee permette di scegliere un colore di sfondo e un tipo di linea e il suo colore per il contorno. Cliccando su Colore della zona Riempimento si accede a diverse finestre di dialogo in cui si può scegliere un colore, una trama e degli effetti di sfumatura per lo sfondo. Nella zona Linea si può scegliere il tipo di linea, lo spessore e il tratteggio.

 

 

Nella scheda Casella di testo è possibile impostare la posizione del testo all'interno della casella, p.e. al centro, in alto o in basso, i margini, cioè la distanza del testo dai margini della casella, e con le caselle di selezione se adattare la casella al testo o lasciarla grande a piacere, se il testo deve andare a capo automaticamente o no, e infine se il testo deve essere ruotato di 90° o meno. E' presente il pulsante Anteprima che permette di vedere l'effetto delle scelte senza uscire dalla finestra di dialogo.

Nella scheda Dimensioni interessante, oltre alle possibilità di dimensionamento della casella, è la possibilità di ruotare la casella di un angolo a piacere, per dare un certo movimento alla diapositiva.

La scheda Posizione, infine, permette di posizionare esattamente la casella all'interno della diapositiva. 

La maggior parte degli effetti visti possono essere applicati anche mediante la barra degli strumenti Disegno, che esamineremo in dettaglio nella sezione seguente e nella quale sono presenti pulsanti che permettono di dare ombre o effetti tridimensionali alla casella. 

 

2.0 Grafici e diagrammi

2.1 Disegnare oggetti

 

Le diapositive di PowerPoint possono contenere due tipi principali di oggetti grafici: gli oggetti disegno e le immagini. Gli oggetti disegno includono le forme, le curve, le linee, le figure a mano libera e le Wordart e possono essere modificati e decorati con colori, motivi, bordi e altri effetti utilizzando la barra degli strumenti Disegno, del tutto simile a quella di Word.

Con l'aiuto di tale barra si possono realizzare disegni anche molto complessi. Dal menu Inserisci si possono inserire in una diapositiva sia le immagini che altri oggetti, come si vedrà in seguito.

Parliamo innanzi tutto del disegno. Se la barra degli strumenti non fosse visibile, si può visualizzarla cliccando su Visualizza/Barre degli strumenti/Disegno.

 

Sostando col mouse per qualche istante sui pulsanti appare il fumetto che ne spiega la funzione.

Ricordiamo ancora che la barra può essere personalizzata, aggiungendo o eliminando pulsanti, cliccando su Visualizza/Barre degli strumenti/Personalizza.. e scegliendo dalla finestra di dialogo la categoria e, infine, trascinando i pulsanti dentro o fuori dalla barra del disegno.

 

2.1.1 Usare differenti stili di linee

 

Il pulsante Linea ( ) permette di disegnare sulla diapositiva linee rette. Cliccare sul pulsante per attivarlo, puntare nel punto desiderato sulla diapositiva e trascinare fino a ottenere la linea desiderata. Rilasciare il pulsante e la linea verrà disegnata. 

Oltre alle linee rette è possibile disegnare linee spezzate e a mano libera. Per far ciò fare click sul pulsante Forme e quindi scegliere Linee dal menu.

Per disegnare linee spezzate selezionare il pulsante Figura a mano libera ( ) e poi fare click consecutivamente nei vari punti; per terminare la spezzata fare doppio click nell'ultimo punto oppure premere ESC. Se la spezzata viene chiusa, può essere riempita con trame, colori ed effetti.

Disegnata la linea, si possono cambiare gli attributi, come spessore, colore etc., cliccando sui pulsanti di stile ( ) con cui si può scegliere lo spessore, il tratteggio e il tipo di freccia

 

2.1.2 Spostare le linea di una diapositiva

 

In base all'impostazione predefinita, ogni volta che si disegna, ridimensiona o sposta una forma o un altro oggetto, questo viene bloccato alle linee di una griglia invisibile. La griglia, definita da linee a spaziatura regolare, consente di allineare gli oggetti in modo più accurato. È anche possibile allineare o bloccare gli oggetti alle forme esistenti selezionando l'opzione Disegno/Blocca/Sulle forme. Utilizzare ad esempio questa opzione quando si desidera disporre in pila delle forme sovrapponendole esattamente l'una sull'altra oppure quando si desidera fare in modo che alcune linee tocchino il bordo di un'altra forma.

Ø               Per ignorare temporaneamente le impostazioni della griglia e quindi trascinare con continuità punto punto , premere ALT mentre si trascina o si disegna l'oggetto.

Ø               Per fare in modo che la linea venga tracciata seguendo angoli di 15 gradi dal punto d'inizio, trascinare tenendo premuto MAIUSC.

Ø               Per estendere la linea retta in direzioni opposte a partire dal primo punto di interruzione, trascinare tenendo premuto CTRL. 

Disegnata la linea, essa può essere spostata e ridimensionata come per tutti gli oggetti di una diapositiva. Basta selezionare la linea cliccandoci sopra e poi trascinare o ridimensionare trascinando i quadratini di ridimensionamento.

 

2.1.3 Modificare il colore delle linee e degli oggetti

 

Le linee, come tutte le altre forme e oggetti, possono essere colorate mediante i pulsanti colore ( ).

 

 

Il pulsante Riempimento, il primo dei tre, permette di dare un colore ad una zona chiusa, sia essa una forma o una linea spezzata. Cliccando su di esso si apre la tavolozza dei colori; in questa si può scegliere anche un effetto di riempimento sfumato a uno o due colori.

Con gli effetti di riempimento si può dare una sfumatura, una trama, un motivo o un'immagine come sfondo all'oggetto.

Il secondo pulsante, il pulsante Colore linea, dà un colore alla linea di contorno dell'oggetto

 

Cliccando su Linee con motivi si apre una finestra di dialogo in cui è possibile scegliere un motivo e i colori di primo e secondo piano del motivo. Naturalmente il motivo diventa visibile se lo spessore della linea o del contorno dell'oggetto è sufficientemente grande.

Il terzo pulsante è stato già esaminato qiando abbiamo parlato delle caselle di testo. Esso serve a dare un colore al testo.

 

2.1.4 Usare varie forme geometriche

 

Cliccando sulla voce di menu Forme si apre un sottomenu in cui, oltre alle linee, si possono scegliere molti tipi di forme, cioè oggetti disegno già impostati.

 

Aprendo il menu Connettori si può scegliere fra una vasta tipologia di connettori. Un connettore è una linea retta o spezzata che collega due o più riquadri o oggetti in modo che, se viene spostato uno degli oggetti, la linea rimane ancorata ad essi.

 

Quando si è scelta la forma del connettore, il cursore del mouse diventa croce e quando si passa su un oggetto della diapositiva, esso viene contornato con una cornice e i punti di ancoraggio ai lati e ai vertici. Fare click sul primo oggetto, poi sul secondo nei punti che si desidera collegare.

I connettori risultano utili per costruire diagrammi di flusso e organigrammi.

La voce Forme permette di scegliere fra diverse forme, alle quali è possibile applicare colori ed effetti come per tutti gli altri oggetti.

 

Poichè per tutti gli oggetti si può applicare un collegamento ipertestuale con un click del mouse, tali forme possono essere utili per navigare fra le diapositive o collegarsi alla rete internet.

La voce Frecce contiene diverse forme di frecce a una o più punte e di diversa forma.

La voce Diagrammi di flusso contiene diverse forme simboliche che si usano nel disegno dei diagrammi di flusso. Unendo queste forme con i connettori è possibile costruire diagrammi anche complessi e modificarli con facilità.

La voce Stelle e decorazioni contiene diverse forme di stella a più punte.

La voce Callout contiene diverse forme di fumetti nei quali è possibile inserire un testo da collegare a un oggetto o per creare delle vere strisce.

 

 

 

Il testo all'interno del callout può essere formattato a piacimento. Se si è sbagliata forma del callout, o dell'oggetto che si è disegnato, si può sempre cambiare dal menu Disegno/Trasforma Oggetto Selezionato

La voce Pulsanti di azione contiene diverse forme di pulsante relative ad azioni che si possono compiere cliccando col mouse o passandoci sopra.

Per disegnare un pulsante, sceglierlo dall'elenco cliccandoci sopra e poi disegnarlo sulla diapositiva trascinando fino alla grandezza desiderata. Quando si rilascia il pulsante del mouse si apre una finestra di dialogo in cui è possibile configurare l'azione al click del mouse o al passaggio, come passare ad un'altra diapositiva, eseguire una macro o un programma etc., contemporaneamente si può attivare un suono.

Con la voce Altre Forme è possibile caricare da file una clipart o un'immagine .wmf creata precedentemente o presente in archivio.

 

2.1.5 Ruotare o traslare un oggetto

 

L'oggetto disegnato può, naturalmente, essere spostato a piacimento semplicemente agganciandolo e trascinandolo in una nuova posizione. Alla fine dello spostamento, rilasciare il pulsante del mouse.

L'oggetto può essere anche ruotato. Sulla barra del Disegno è presente il pulsante Rotazione ( ); cliccando su di esso il cursore si trasforma nell'immagine del pulsante e intorno all'oggetto selezionato compaiono i punti di aggancio per la rotazione. Per ruotare l'oggetto, basta agganciare un punto e trascinare il mouse fino alla rotazione desiderata. Per terminare cliccare in punto qualunque della diapositiva oppure premere ESC.

Oltre che ruotare, un oggetto si può anche ribaltare. Cliccando su Disegno/Ruota e capovolgi, si apre un sottomenu con le voci necessarie per compiere capovolgimento orizzontale o verticale, rotazione di 90° a destra o a sinistra oltre alla rotazione generica vista prima.

 

2.1.6 Modificare gli attributi di un disegno

 

Terminato il disegno si potrebbe non essere soddisfatti del lavoro. E' sempre possibile modificare gli attributi del disegno. Ciò può essere fatto direttamente coi pulsanti colori e linee della barra del disegno dopo aver selezionato l'oggetto cliccandoci sopra. Cliccando su Disegno/Trasforma oggetto selezionato si può modificare la forma dell'oggetto.

Altri attributi si possono modificare cliccando su Formato/Forme.. oppure cliccando col destro del mouse e scegliendo Formato Forme.. dal menu di scelta rapida. In entrambi i casi si apre la finestra di dialogo Formato Forme:

 

 

in essa fra gli altri attributi, si può impostare anche la trasparenza in modo che si possa vedere al di sotto.

 

2.1.7 Applicare l'ombreggiatura a un disegno

 

Per aumentare l'effetto tridimensionale dell'oggetto disegnato, si può applicare anche un'ombra, oppure dare un effetto a tre dimensioni mediante i pulsanti ombre e 3D ( ).

Cliccando sul pulsante Ombreggiatura si apre il menu delle ombre:

 Scelto il tipo di ombra da applicare si può cliccare su Impostazione ombreggiatura. Si apre la barra dell'ombreggiatura mediante la quale, cliccando ripetutamente su un pulsante si può regolare la profondità. Con l'ultimo pulsante si può dare un colore diverso all'ombra.

L'effetto 3D dà un aspetto solido all'oggetto. Anche in questo caso si può scegliere il tipo di effetto dall'elenco e poi regolare la direzione della luce, il tipo di proiezione etc. mediante la barra 3d:

 

 

 

  

 

2.2 Creare un organigramma

 

Un organigramma è una struttura ad albero, in cui vengono messe in evidenza le relazioni e le dipendenze delle varie parti costituenti una realtà. Per esempio, in un'azienda, l'organigramma può rappresentare  le relazioni e le dipendenze fra i vari reparti, con i nomi dei dirigenti e con le funzioni.

Un organigramma è costituito da rettangoli o altre forme, nelle quali vengono inseriti i dati, e da linee che li collegano. Tanto per intenderci un organigramma può essere costruito semplicemente usando caselle di testo e Collegamenti.

Power Point, dato l'uso frequente che di esso si fa, mette a disposizione una guida automatica, un vero e proprio programma, per la costruzione di un organigramma.

 

2.2.1 Creare un organigramma

 

Cliccando su Inserisci/Immagine/Organigramma si avvia il programma che consente di creare l'organigramma. Il programma è indipendente e permette di creare un file che si può salvare e utilizzare come oggetto Organization Chart. In altri termini si possono creare diversi organigrammi e inserirli, come vedremo dopo, come oggetto.

 

Nella finestra Organization Chart è presente la solita barra del menu, mediante la quale è possibile aprire, salvare, creare un file e scegliere tipo, stile, colori, linee etc. 

Oltre alla barra del menu è presente la barra degli oggetti e del disegno

Cliccando su un pulsante si possono aggiungere all'organigramma degli altri rettangoli collegandoli direttamente a quelli esistenti.

Cliccando col destro del mouse su un riquadro si apre un menu di scelta rapida col quale si possono cambiare alcuni attributi.

Cliccando all'interno di un riquadro si può cambiare o scrivere il testo, il quale può essere formattato mediante la voce di menu Testo.

I riquadri possono essere spostati, semplicemente trascinandoli sopra un altro riquadro; in questo modo si sposta anche il collegamento; a seconda della forma che assume il cursore passandolo sopra al riquadro, si può collegare in parallelo o in dipendenza.

Per ogni ulteriore spiegazione ricordarsi che la Guida in linea, a cui si accede premendo F1, fornisce tutti i chiarimenti di cui si ha bisogno.

Creato l'organigramma si può tornare a Power Point ed esso viene inserito nella diapositiva, oppure si può salvare come file.

 

2.2.2 Modificare la struttura di un organigramma

 

Per modificare un organigramma, selezionarlo e cliccare su Modifica/Oggetto Organigramma. Si apre un sottomenu con due voci.

La voce Converti.. permette di convertire il file in un'altra edizione di Organization Chart, mentre la voce Modifica apre il programma nel quale il file può essere modificato a piacere e salvato.

 

2.2.3 Creare differenti tipi di diagrammi

 

Anche in Power Point, come in Excel e in Word, è possibile creare diagrammi, o meglio grafici, di diverse forme. Essi sono oggetti prodotti da una applicazione, come Microsoft Graph 2000 o Microsoft Excel, che viene avviata automaticamente quando si clicca su Inserisci/Grafico oppure sul pulsante Inserisci grafico della barra degli strumenti standard.

All'avvio del programma viene proposta la tabella dei dati e il tipo di grafico a istogrammi, che possono essere modificati a piacimento, inserendo altre serie di dati, modificando quelle esistenti e formattando il grafico disegnato.

 

 

Prima di tutto occorre inserire i dati nella tabella che è del tutto simile a un foglio Excel. Man mano che vengono inserirti i dati il grafico si modifica. Quando si è terminato basta fare click sulla diapositiva e scompare la tabella. 

Per modificare il grafico nei suoi elementi fare doppio click su di esso. Il grafico rimane contornato da una linea spessa che indica che è aperto in modalità Modifica.

La barra del menu si adegua alle esigenze di impostazioni del grafico e compaiono altre voci di menu, mediante le quali si possono eseguire le diverse operazioni di formattazione.

Per modificare i vari elementi si può fare click col destro del mouse sull'elemento. Si apre un menu di scelta rapida, diverso per ciascun elemento, dal quale si può procedere alla modifica. Ad esempio cliccando sugli istogrammi si può modificare il tipo di grafico, cliccando sulla griglia si può modificare la griglia. Allo stesso modo si possono impostare le legende, i colori dello sfondo e tutto ciò che è necessario per dare al grafico un aspetto professionale.

Sulla barra del menu compaiono, in particolare, due pulsanti, Dati e Grafico. Cliccando sul primo si può scambiare le serie fra righe e colonne della tabella; cliccando, invece, su grafico si può scegliere il tipo di grafico e altro.

 

 

2.3 Immagini e altri oggetti

2.3.1 Importare immagini da altri file

 

La voce di menu Inserisci permette di inserire in una diapositiva molti tipi di oggetti. E' conveniente, per esercizio, provare tutte le voci di menu per rendersi conto delle possibilità che si hanno di rendere efficace una diapositiva.

 

Cliccando su Inserisci/Immagine si apre il menu a discesa da cui si può inserire una clipart o un'immagine da un file esistente, forme o un organigramma o un WordArt, un'immagine direttamente da scanner o una tabella Word.

In ogni caso si apre una finestra mediante la quale è possibile configurare le azioni per inserire l'oggetto.

Per esempio se si clicca su Immagine da scanner, si apre l'interfaccia di acquisizione da scanner, se questo è collegato al computer. Se si clicca su Da file.. si apre la solita finestra per la ricerca del file immagine. L'immagine scelta apparirà sulla diapositiva. Contemporaneamente si apre la barra degli strumenti Immagine. Se ciò non avvenisse, si può sempre aprire da Visualizza/Barre degli strumenti/Immagine, che permette di tagliarla, aumentare o diminuire contrasto e luminosità etc., come visto in altra parte di questo modulo.

 

2.3.2 Cambiare le dimensioni di un'immagine e spostarla

 

 

Passando il cursore del mouse sull'immagine selezionata, esso acquista la forma a freccia quadrupla che suggerisce che si può trascinare per spostarla in altra parte della diapositiva. Ricordare che, tenendo premuto il tasto ALT si sgancia lo spostamento dalla griglia per permettere un posizionamento più accurato.

Le maniglie intorno all'immagine, ai lati e agli angoli, servono per ridimensionare l'immagine rispettandone le proporzioni (trascinando dagli angoli) o deformandola (trascinando dai lati).

Cliccando col destro del mouse all'interno dell'immagine, si apre un menu di scelta rapida, mediante il quale si possono configurare diverse e importanti azioni, come si vedrà in seguito. Facendo click su Formato immagine si apre una finestra di dialogo, mediante la quale è possibile impostare alcuni elementi, come posizione e grandezza, colori, bordi etc. Ricordare che molte di queste operazioni possono essere fatte direttamente mediante i pulsanti della barra del disegno.

 

2.3.3 Importare altri oggetti

 

Aprendo il menu Inserisci si vede che, oltre ad immagini, si possono importare e inserire nella diapositiva grafici, tabelle e altri oggetti.

Cliccando su grafici, come già detto e visto prima, si apre la procedura per la creazione di un grafico mediante Microsoft Graph 2000.

Cliccando, invece, su Tabella, si attiva la procedura automatica per creare una tabella. Si apre una finestra di dialogo in cui si richiede di specificare il numero di righe e di colonne. Ciò fatto viene disegnata la tabella, in cui inserire i dati. Naturalmente, come in word, si può visualizzare la barra degli strumenti Tabella e Bordi da menu Visualizza/Barre degli strumenti. Con essa è possibile modificare a piacere la tabella, inserendo e togliendo righe e colonne, colorando lo sfondo e formattando il testo.

Cliccando su Oggetto.., così come avviene in tutte le altre applicazioni Office, si ha la possibilità di inserire un oggetto, cioè un file creato e modificabile con altra applicazione, per esempio un foglio Excel, un documento Word, un'immagine Photo Editor, un suono o un video etc..

Al click del mouse, vengono cercate le applicazioni installate e compare l'elenco degli oggetti inseribili. 

 

 

L'oggetto può essere creato mediante l'applicazione, che si apre quando si clicca su un oggetto dell'elenco, oppure può essere inserito da un file esistente, se si selezione Crea da file. In basso compare una spiegazione sulla funzione dell'oggetto scelto.

Ad esempio se si inserisce un foglio di lavoro Excel, appare il foglio, che può essere modificato a piacimento secondo le regole Excel, usando formule, riferimenti etc. Appare la barra degli strumenti propria dell'oggetto inserito, che permette di modificarlo. Finite le modifiche si può uscire cliccando fuori dall'area dell'oggetto; scompare anche la barra di modifica dell'oggetto. Per ritornare in modalità modifica occorre cliccare due volte sull'oggetto, mentre cliccando una volta sola, l'ggetto viene selezionato per le operazioni di spostamento o di copia e incolla.

 

2.3.4 Copiare un oggetto importato nel documento principale

 

L'oggetto inserito può, naturalmente essere esportato in un'altra applicazione o nell'applicazione che l'ha creato con la tecnica del copia e incolla. Rimane però sempre un oggetto indipendente inserito nell'applicazione. Se copiamo l'oggetto Foglio di lavoro Excel, creato all'interno di Power Point, in un foglio di lavoro Excel all'interno dell'applicazione, il foglio copiato, pur rimanendo modificabile cliccandoci due volte sopra, rimane come oggetto inserito nel foglio attivo e non come un nuovo foglio di lavoro.

2.3.5 Aggiungere effetti ai bordi di un oggetto

 

L'oggetto inserito è una parte della diapositiva, che può essere abbellita aggiungendo ad essa effetti e bordi.

Al solito, dopo aver selezionato l'oggetto cliccandoci sopra, si può cliccare col destro del mouse e poi su Formato oggetto.. del menu di scelta rapida che si apre, oppure usare direttamente i pulsanti della barra degli strumenti Disegno.

Vedremo in seguito che si possono aggiungere anche effetti di movimento e di collegamento ipertestuale a tutti gli elementi della diapositiva.