Lezione 19
Strumenti di presentazione
Parte seconda
1.1.1 Cambiare tipo e dimensione dei caratteri
1.1.2 Usare neretto, corsivo, sottolineatura, Maiuscole/Minuscole
1.1.3 Applicare ombreggiatura, usare apici e pedici
1.1.4 Usare caratteri di differenti colori
1.2 Modificare il riquadro di testo
1.2.1 Modificare le dimensioni del riquadro di testo e spostarlo
2.1.1 Usare differenti stili di linee
2.1.2 Spostare le linea di una diapositiva
2.1.3 Modificare il colore delle linee e degli oggetti
2.1.4 Usare varie forme geometriche
2.1.5 Ruotare o traslare un oggetto
2.3.1 Importare immagini da altri file
2.3.2 Cambiare le dimensioni di un'immagine e spostarla
1.1.1 Cambiare tipo e dimensione dei caratteri
La
formattazione in Power Point non presenta particolari difficoltà essendo del
tutto simile a quella di Word.
Anche
in Power Point si può formattare la pagina, i paragrafi e i caratteri.
Trattandosi di diapositive da proiettare, oltre che di pagine da stampare, vi
sono alcune particolarità che metteremo in evidenza.
L'impostazione
della pagina permette di impostare l'orientamento e la grandezza della
diapositiva. Per impostare la pagina fare click sulla voce di menu File/Imposta
pagina... Si apre la finestra di dialogo leggermente diversa da quella che si apre in
Word.

Nella
casella Formato diapositive si può scegliere fra diverse possibilità,
come formato schermo e formato lucidi. Naturalmente la scelta dipende dalla
destinazione della presentazione. Se si intende stampare la presentazione su
carta, conviene scegliere il formato A4, mentre se si intende proiettare la
presentazione con proiettore diapositive 35 mm, conviene scegliere il formato
adatto da stampare su lucido. Normalmente la presentazione dovrà essere
proiettata col computer tramite un videoproiettore, per cui il formato impostato
per default è il formato schermo di 24x18 cm.
Nella
casella Orientamento si può scegliere l'orientamento del foglio,
orizzontale o verticale, ed anche l'orientamento del foglio note e struttura.
Per vedere il risultato delle scelte si può far click su Visualizza/Pagina
note. In fase di stampa possono essere impostati molti parametri per avere su
carta il risultato del lavoro (vedere la sezione Stampa).
Nella
casella Numero di diapositive da: si può impostare l'inizio della
numerazione delle diapositive.
In
figura non sono visibili le caselle delle dimensioni orizzontale e verticale
della diapositiva, coperte dalla casella combinata, che possono essere impostati
se si sceglie il formato Personalizzato.
Abbiamo
già detto che il testo di una diapositiva è contenuto sempre in una casella di
testo, e questo per poterlo distribuire a piacimento. La formattazione del
carattere in una casella di testo si può fare in due modi:
1.
cliccando sulla casella di testo si entra in modalità modifica (appare
il cursore a I sul testo). Se si seleziona il testo desiderato la formattazione
sarà applicata solo su di esso.
2.
cliccando ancora sul bordo della casella, si esce dalla modalità
modifica e viene selezionata la casella. In questo caso la formattazione verrà
applicata a tutto il testo della casella.
Per cambiare il tipo o le dimensioni dei caratteri fare click su
Formato/Carattere oppure su Carattere del menu di scelta rapida che si
apre cliccando col destro del mouse sul testo. Si apre la solita finestra di
dialogo in cui si può scegliere il font, le dimensioni e altro. Per quanto
riguarda il font, ricordare che la chiarezza e la leggibilità sono fondamentali
se si vuol fare arrivare a destinazione il messaggio. Non scegliere, quindi,
font poco leggibili. Le dimensioni del carattere sono da rapportare
all'importanza del testo; i dettagli esplicativi di un titolo o un sottotitolo
vanno scritti con caratteri più piccoli perché sono meno importanti rispetto
al concetto fondamentale.
1.1.2 Usare neretto, corsivo, sottolineatura, Maiuscole/Minuscole
Naturalmente
anche in power Point è possibile impostare uno stile di testo.

Anche
se la finestra di dialogo è leggermente diversa da quella Word, presenta le
stesse caratteristiche: nella casella Stile è possibile scegliere fra
normale, grassetto, corsivo e grassetto corsivo. Con le caselle di selezione si
può impostare il sottolineato. Per trasformare il testo in maiuscolo o
minuscolo occorre fare click su Formato/Maiuscole/Minuscole.. e scegliere
dalla finestra di dialogo che si apre se trasformare tutta la selezione in
maiuscolo o minuscolo o normale o altro.
1.1.3 Applicare ombreggiatura, usare apici e pedici
Le
caselle di selezione della finestra di dialogo Carattere permettono di scegliere
altri tipi di effetti:
Per
esempio il testo può apparire in rilievo oppure ombreggiato. Due effetti molto
utili nelle formule chimiche o matematiche sono l'apice e il pedice. L'apice è
un carattere in alto a destra della parola (p.e. una potenza) e il pedice è un
carattere in basso a destra della parola (p.e. H2O).
L'effetto apice si può dimensionare a piacere impostando la variazione
percentuale rispetto alla grandezza del testo base.
1.1.4 Usare caratteri di differenti colori
Infine dalla finestra di dialogo si può scegliere il colore del testo:
Facendo
click su Colore e poi su Altri colori si apre la finestra Colore da cui si può
scegliere fra un gran numero di colori dipendente dalla scheda video.
La
stessa cosa si può fare selezionando il testo e facendo click sul pulsante
Colore carattere (
) della barra di Disegno.
Se tale barra non fosse visibile, si può visualizzarla da Visualizza/Barre
degli strumenti.
1.1.5 Centrare il testo o allinearlo
Oltre
al carattere si può formattare anche il paragrafo. Anche in questo caso si può
formattare tutta la casella contemporaneamente selezionandola senza essere in
modalità modifica (non deve comparire il cursore a I lampeggiante), oppure ogni
paragrafo del testo separatamente posizionando il cursore a I (perciò bisogna
essere in modalità modifica) all'interno del paragrafo desiderato e applicando
la formattazione.
Sulla
barra degli strumenti standard sono presenti i pulsanti di allineamento del
testo (
). Altri pulsanti possono
essere aggiunti secondo quanto detto nella prima sezione.
In
alternativa si può far click su Formato.

L'allineamento
del testo, al solito, può essere a sinistra, a destra, centrato e giustificato.
Dall'elenco
del menu Formato si può scegliere anche Interlinea per stabilire la distanza
fra una riga e l'altra. Cliccando su interlinea appare la finestra di dialogo Interlinea...
Si può scegliere l'interlinea fra le righe del paragrafo e la distanza
prima e dopo del paragrafo. La misura dell'interlinea può essere scelta nella
casella accanto ai valori e può essere in righe o in punti carattere. Per
esempio 12 punti significa una distanza pari a un carattere 12, 24 punti sarà
il doppio.
In
genere in una diapositiva la grandezza dei caratteri è maggiore che non in
word, perché le diapositive vanno proiettate e quindi i caratteri devono essere
grandi per attirare l'attenzione. Per questo motivo l'interlinea può essere
anche minore di una riga per non disperdere il testo. Impostata l'interlinea,
l'effetto può essere controllato mediante il pulsante Anteprima.
1.1.7 Usare gli elenchi puntati e numerati
Un
formato paragrafo particolarmente importante in Power Point è l'elenco puntato
o numerato, in quanto molto spesso si ha necessità di presentare serie di
alternative o liste, anzi in una buona presentazione non dovrebbero esserci
testi lunghi, ma solo spot che fissino le idee portanti.
Dall'elenco
menu Formato si fa click su Elenchi puntati e numerati.. e si apre la
finestra di dialogo

La
finestra di dialogo che si apre è leggermente diversa da quella di Word. Al
solito è possibile scegliere in ciascuna delle due schede o un segno per
l'elenco puntato oppure numeri e lettere per un elenco numerato.
I
pulsanti posti in basso nella scheda permettono innanzi tutto di scegliere,
oltre ai simboli standard di punti per i quali si può scegliere il colore col
pulsante Colore, fra un'immagine o un carattere.
Se
si fa click su Immagine si apre una finestra da cui si può scegliere
un'immagine da un archivio di clipart, oppure, cliccando sul pulsante Importa
clipart, importare un'immagine qualunque, che può essere aggiunta all'archivio.
Se si fa click su Carattere si può, invece, scegliere un carattere come
punti elenco o un simbolo. Si apre la finestra di dialogo Punto elenco da cui si
può scegliere il font e il carattere.
Scelto
il tipo di punti elenco, sia esso carattere o immagine, si può stabilire,
mediante la casella Dimensione, la grandezza del punto elenco espressa in
percentuale del testo puntato. Il risultato può essere questo:

1.2 Modificare il riquadro di testo
1.2.1 Modificare le dimensioni del riquadro di testo e spostarlo
Formattato
il testo all'interno della casella, si può ridimensionare la casella in modo da
disporre il testo all'interno nel modo più conveniente.

Il testo, all'interno della
casella, si dispone a seconda della dimensione adattandosi alla
larghezza e dimensionando
automaticamente la lunghezza. Se il testo non è contenuto tutto per lunghezza e
sporge fuori dalla diapositiva, non viene continuato nella diapositiva seguente,
ma viene troncato. In questo caso occorre rimpicciolire il testo scegliendo un
carattere più piccolo.
Il
ridimensionamento della casella avviene al solito trascinando le maniglie
laterali o d'angolo, quando il cursore del mouse assume la forma a doppia
freccia.
Per
spostare la casella all'interno della diapositiva occorre posizionarsi col
puntatore del mouse su un bordo. Il cursore assume la forma a freccia quadrupla,
indicando che si può trascinare. Per spostare, invece, una casella da una
diapositiva ad un'altra occorre usare le varie modalità del Taglia Incolla.
1.2.2 Definire spessore, stile e colore di un riquadro
Una
volta posizionata la casella si può farne risaltare l'importanza aggiungendo
bordi e sfondi, ombre etc.. Il miglior modo per impostare le caratteristiche
della casella è quello di cliccare sulla voce di menu Formato/Casella di
testo.. oppure cliccando col destro del mouse sulla casella e scegliere Formato
Casella di testo.. dal menu di scelta rapida. In ogni caso si apre la finestra
di dialogo Formato casella di testo, la quale è costituita da diverse schede.
Innanzi
tutto la scheda Colori e linee permette di scegliere un colore di sfondo
e un tipo di linea e il suo colore per il contorno. Cliccando su Colore della
zona Riempimento si accede a diverse finestre di dialogo in cui si può
scegliere un colore, una trama e degli effetti di sfumatura per lo sfondo. Nella
zona Linea si può scegliere il tipo di linea, lo spessore e il tratteggio.

Nella
scheda Casella di testo è possibile impostare la posizione del testo
all'interno della casella, p.e. al centro, in alto o in basso, i margini, cioè
la distanza del testo dai margini della casella, e con le caselle di selezione
se adattare la casella al testo o lasciarla grande a piacere, se il testo deve
andare a capo automaticamente o no, e infine se il testo deve essere ruotato di
90° o meno. E' presente il pulsante Anteprima che permette di vedere l'effetto
delle scelte senza uscire dalla finestra di dialogo.
Nella
scheda Dimensioni interessante, oltre alle possibilità di
dimensionamento della casella, è la possibilità di ruotare la casella di un
angolo a piacere, per dare un certo movimento alla diapositiva.
La
scheda Posizione, infine, permette di posizionare esattamente la casella
all'interno della diapositiva.
La
maggior parte degli effetti visti possono essere applicati anche mediante la
barra degli strumenti Disegno, che esamineremo in dettaglio nella sezione
seguente e nella quale sono presenti pulsanti che permettono di dare ombre o
effetti tridimensionali alla casella.
Le
diapositive di PowerPoint possono contenere due tipi principali di oggetti
grafici: gli oggetti disegno e le immagini. Gli oggetti disegno
includono le forme, le curve, le linee, le figure a mano libera e le Wordart e
possono essere modificati e decorati con colori, motivi, bordi e altri effetti
utilizzando la barra degli strumenti Disegno, del tutto simile a quella di Word.
Con
l'aiuto di tale barra si possono realizzare disegni anche molto complessi. Dal
menu Inserisci si possono inserire in una diapositiva sia le immagini che altri
oggetti, come si vedrà in seguito.
Parliamo
innanzi tutto del disegno. Se la barra degli strumenti non fosse visibile, si può
visualizzarla cliccando su Visualizza/Barre degli strumenti/Disegno.
![]()
Sostando
col mouse per qualche istante sui pulsanti appare il fumetto che ne spiega la
funzione.
Ricordiamo
ancora che la barra può essere personalizzata, aggiungendo o eliminando
pulsanti, cliccando su Visualizza/Barre degli strumenti/Personalizza.. e
scegliendo dalla finestra di dialogo la categoria e, infine, trascinando i
pulsanti dentro o fuori dalla barra del disegno.
2.1.1 Usare differenti stili di linee
Il pulsante Linea (
) permette di disegnare
sulla diapositiva linee rette. Cliccare sul pulsante per attivarlo, puntare nel
punto desiderato sulla diapositiva e trascinare fino a ottenere la linea
desiderata. Rilasciare il pulsante e la linea verrà disegnata.
Oltre
alle linee rette è possibile disegnare linee spezzate e a mano libera. Per far
ciò fare click sul pulsante Forme e quindi scegliere Linee dal menu.
Per
disegnare linee spezzate selezionare il pulsante Figura a mano libera (
) e poi fare click
consecutivamente nei vari punti; per terminare la spezzata fare doppio click
nell'ultimo punto oppure premere ESC. Se la spezzata viene chiusa, può essere
riempita con trame, colori ed effetti.
Disegnata
la linea, si possono cambiare gli attributi, come spessore, colore etc.,
cliccando sui pulsanti di stile (
) con cui si può
scegliere lo spessore, il tratteggio e il tipo di freccia
2.1.2 Spostare le linea di una diapositiva
In
base all'impostazione predefinita, ogni volta che si disegna, ridimensiona o
sposta una forma o un altro oggetto, questo viene bloccato alle linee di una
griglia invisibile. La griglia, definita da linee a spaziatura regolare,
consente di allineare gli oggetti in modo più accurato. È anche possibile
allineare o bloccare gli oggetti alle forme esistenti selezionando l'opzione Disegno/Blocca/Sulle
forme. Utilizzare ad esempio questa opzione quando si desidera disporre in
pila delle forme sovrapponendole esattamente l'una sull'altra oppure quando si
desidera fare in modo che alcune linee tocchino il bordo di un'altra forma.
Ø
Per ignorare
temporaneamente le impostazioni della griglia e quindi trascinare con continuità
punto punto , premere ALT mentre si trascina o si disegna l'oggetto.
Ø
Per fare in modo che la
linea venga tracciata seguendo angoli di 15 gradi dal punto d'inizio, trascinare
tenendo premuto MAIUSC.
Ø
Per estendere la linea
retta in direzioni opposte a partire dal primo punto di interruzione, trascinare
tenendo premuto CTRL.
Disegnata
la linea, essa può essere spostata e ridimensionata come per tutti gli oggetti
di una diapositiva. Basta selezionare la linea cliccandoci sopra e poi
trascinare o ridimensionare trascinando i quadratini di ridimensionamento.
2.1.3 Modificare il colore delle linee e degli oggetti
Le linee, come tutte le altre forme e oggetti, possono essere colorate
mediante i pulsanti colore (
).



Il
pulsante Riempimento, il primo dei tre, permette di dare un colore ad una zona
chiusa, sia essa una forma o una linea spezzata. Cliccando su di esso si apre la
tavolozza dei colori; in questa si può scegliere anche un effetto di
riempimento sfumato a uno o due colori.
Con
gli effetti di riempimento si può dare una sfumatura, una trama, un motivo o
un'immagine come sfondo all'oggetto.
Il
secondo pulsante, il pulsante Colore linea, dà un colore alla linea di contorno
dell'oggetto
Cliccando
su Linee con motivi si apre una finestra di dialogo in cui è possibile
scegliere un motivo e i colori di primo e secondo piano del motivo. Naturalmente
il motivo diventa visibile se lo spessore della linea o del contorno
dell'oggetto è sufficientemente grande.
Il
terzo pulsante è stato già esaminato qiando abbiamo parlato delle caselle di
testo. Esso serve a dare un colore al testo.
2.1.4 Usare varie forme geometriche
Cliccando sulla voce di menu Forme si apre un sottomenu in cui, oltre
alle linee, si possono scegliere molti tipi di forme, cioè oggetti disegno già
impostati.
Aprendo
il menu Connettori si può scegliere fra una vasta tipologia di
connettori. Un connettore è una linea retta o spezzata che collega due o più
riquadri o oggetti in modo che, se viene spostato uno degli oggetti, la linea
rimane ancorata ad essi.
Quando si è scelta la forma del connettore, il cursore del mouse diventa
croce e quando si passa su un oggetto della diapositiva, esso viene contornato
con una cornice e i punti di ancoraggio ai lati e ai vertici. Fare click sul
primo oggetto, poi sul secondo nei punti che si desidera collegare.
I
connettori risultano utili per costruire diagrammi di flusso e organigrammi.
La
voce Forme permette di scegliere fra diverse forme, alle quali è
possibile applicare colori ed effetti come per tutti gli altri oggetti.
Poichè per tutti gli oggetti si può applicare un collegamento
ipertestuale con un click del mouse, tali forme possono essere utili per
navigare fra le diapositive o collegarsi alla rete internet.
La
voce Frecce contiene diverse forme di frecce a una o più punte e di
diversa forma.
La
voce Diagrammi di flusso contiene diverse forme simboliche che si usano
nel disegno dei diagrammi di flusso. Unendo queste forme con i connettori è
possibile costruire diagrammi anche complessi e modificarli con facilità.
La
voce Stelle e decorazioni contiene diverse forme di stella a più punte.
La
voce Callout contiene diverse forme di fumetti nei quali è possibile
inserire un testo da collegare a un oggetto o per creare delle vere strisce.

Il
testo all'interno del callout può essere formattato a piacimento. Se si è
sbagliata forma del callout, o dell'oggetto che si è disegnato, si può sempre
cambiare dal menu Disegno/Trasforma Oggetto Selezionato.
La voce Pulsanti di azione contiene diverse forme di pulsante
relative ad azioni che si possono compiere cliccando col mouse o passandoci
sopra.
Per
disegnare un pulsante, sceglierlo dall'elenco cliccandoci sopra e poi disegnarlo
sulla diapositiva trascinando fino alla grandezza desiderata. Quando si rilascia
il pulsante del mouse si apre una finestra di dialogo in cui è possibile
configurare l'azione al click del mouse o al passaggio, come passare ad un'altra
diapositiva, eseguire una macro o un programma etc., contemporaneamente si può
attivare un suono.
Con
la voce Altre Forme è possibile caricare da file una clipart o
un'immagine .wmf creata precedentemente o presente in archivio.
2.1.5 Ruotare o traslare un oggetto
L'oggetto
disegnato può, naturalmente, essere spostato a piacimento semplicemente
agganciandolo e trascinandolo in una nuova posizione. Alla fine dello
spostamento, rilasciare il pulsante del mouse.
L'oggetto
può essere anche ruotato. Sulla barra del Disegno è presente il pulsante
Rotazione (
); cliccando su di esso
il cursore si trasforma nell'immagine del pulsante e intorno all'oggetto
selezionato compaiono i punti di aggancio per la rotazione. Per ruotare
l'oggetto, basta agganciare un punto e trascinare il mouse fino alla rotazione
desiderata. Per terminare cliccare in punto qualunque della diapositiva oppure
premere ESC.
Oltre
che ruotare, un oggetto si può anche ribaltare. Cliccando su Disegno/Ruota e
capovolgi, si apre un sottomenu con le voci necessarie per compiere
capovolgimento orizzontale o verticale, rotazione di 90° a destra o a sinistra
oltre alla rotazione generica vista prima.
2.1.6 Modificare gli attributi di un disegno
Terminato
il disegno si potrebbe non essere soddisfatti del lavoro. E' sempre possibile
modificare gli attributi del disegno. Ciò può essere fatto direttamente coi
pulsanti colori e linee della barra del disegno dopo aver selezionato l'oggetto
cliccandoci sopra. Cliccando su Disegno/Trasforma oggetto selezionato si
può modificare la forma dell'oggetto.
Altri
attributi si possono modificare cliccando su Formato/Forme.. oppure cliccando
col destro del mouse e scegliendo Formato Forme.. dal menu di scelta rapida. In
entrambi i casi si apre la finestra di dialogo Formato Forme:

in
essa fra gli altri attributi, si può impostare anche la trasparenza in modo che
si possa vedere al di sotto.
2.1.7 Applicare l'ombreggiatura a un disegno
Per
aumentare l'effetto tridimensionale dell'oggetto disegnato, si può applicare
anche un'ombra, oppure dare un effetto a tre dimensioni mediante i pulsanti
ombre e 3D (
).
Cliccando
sul pulsante Ombreggiatura si apre il menu delle ombre:
Scelto il tipo di ombra da applicare si può cliccare su Impostazione
ombreggiatura. Si apre la barra dell'ombreggiatura mediante la quale, cliccando
ripetutamente su un pulsante si può regolare la profondità. Con l'ultimo
pulsante si può dare un colore diverso all'ombra.
L'effetto
3D dà un aspetto solido all'oggetto. Anche in questo caso si può scegliere il
tipo di effetto dall'elenco e poi regolare la direzione della luce, il tipo di
proiezione etc. mediante la barra 3d:
![]()
Un
organigramma è una struttura ad albero, in cui vengono messe in evidenza le
relazioni e le dipendenze delle varie parti costituenti una realtà. Per
esempio, in un'azienda, l'organigramma può rappresentare le relazioni e
le dipendenze fra i vari reparti, con i nomi dei dirigenti e con le funzioni.
Un
organigramma è costituito da rettangoli o altre forme, nelle quali vengono
inseriti i dati, e da linee che li collegano. Tanto per intenderci un
organigramma può essere costruito semplicemente usando caselle di testo e
Collegamenti.
Power
Point, dato l'uso frequente che di esso si fa, mette a disposizione una guida
automatica, un vero e proprio programma, per la costruzione di un organigramma.
Cliccando su
Inserisci/Immagine/Organigramma si avvia il programma che consente di creare
l'organigramma. Il programma è indipendente e permette di creare un file che si
può salvare e utilizzare come oggetto Organization Chart. In altri termini si
possono creare diversi organigrammi e inserirli, come vedremo dopo, come
oggetto.

Nella
finestra Organization Chart è presente la solita barra del menu, mediante la
quale è possibile aprire, salvare, creare un file e scegliere tipo, stile,
colori, linee etc.
Oltre
alla barra del menu è presente la barra degli oggetti e del disegno
![]()
Cliccando
su un pulsante si possono aggiungere all'organigramma degli altri rettangoli
collegandoli direttamente a quelli esistenti.
Cliccando
col destro del mouse su un riquadro si apre un menu di scelta rapida col quale
si possono cambiare alcuni attributi.
Cliccando
all'interno di un riquadro si può cambiare o scrivere il testo, il quale può
essere formattato mediante la voce di menu Testo.
I
riquadri possono essere spostati, semplicemente trascinandoli sopra un altro
riquadro; in questo modo si sposta anche il collegamento; a seconda della forma
che assume il cursore passandolo sopra al riquadro, si può collegare in
parallelo o in dipendenza.
Per
ogni ulteriore spiegazione ricordarsi che la Guida in linea, a cui si accede
premendo F1, fornisce tutti i chiarimenti di cui si ha bisogno.
Creato
l'organigramma si può tornare a Power Point ed esso viene inserito nella
diapositiva, oppure si può salvare come file.
2.2.2 Modificare la struttura di un organigramma
Per
modificare un organigramma, selezionarlo e cliccare su Modifica/Oggetto
Organigramma. Si apre un sottomenu con due voci.
La
voce Converti.. permette di convertire il file in un'altra edizione di
Organization Chart, mentre la voce Modifica apre il programma nel quale
il file può essere modificato a piacere e salvato.
2.2.3 Creare differenti tipi di diagrammi
Anche
in Power Point, come in Excel e in Word, è possibile creare diagrammi, o meglio
grafici, di diverse forme. Essi sono oggetti prodotti da una applicazione, come
Microsoft Graph 2000 o Microsoft Excel, che viene avviata automaticamente quando
si clicca su Inserisci/Grafico oppure sul pulsante Inserisci grafico
della barra degli strumenti standard.
All'avvio
del programma viene proposta la tabella dei dati e il tipo di grafico a
istogrammi, che possono essere modificati a piacimento, inserendo altre serie di
dati, modificando quelle esistenti e formattando il grafico disegnato.

Prima
di tutto occorre inserire i dati nella tabella che è del tutto simile a un
foglio Excel. Man mano che vengono inserirti i dati il grafico si modifica.
Quando si è terminato basta fare click sulla diapositiva e scompare la tabella.
Per
modificare il grafico nei suoi elementi fare doppio click su di esso. Il grafico
rimane contornato da una linea spessa che indica che è aperto in modalità
Modifica.
La
barra del menu si adegua alle esigenze di impostazioni del grafico e compaiono
altre voci di menu, mediante le quali si possono eseguire le diverse
operazioni di formattazione.
Per
modificare i vari elementi si può fare click col destro del mouse
sull'elemento. Si apre un menu di scelta rapida, diverso per ciascun elemento,
dal quale si può procedere alla modifica. Ad esempio cliccando sugli istogrammi
si può modificare il tipo di grafico, cliccando sulla griglia si può
modificare la griglia. Allo stesso modo si possono impostare le legende, i
colori dello sfondo e tutto ciò che è necessario per dare al grafico un
aspetto professionale.
Sulla
barra del menu compaiono, in particolare, due pulsanti, Dati e Grafico.
Cliccando sul primo si può scambiare le serie fra righe e colonne della
tabella; cliccando, invece, su grafico si può scegliere il tipo di grafico e
altro.
2.3.1 Importare immagini da altri file
La
voce di menu Inserisci permette di inserire in una diapositiva molti tipi di
oggetti. E' conveniente, per esercizio, provare tutte le voci di menu per
rendersi conto delle possibilità che si hanno di rendere efficace una
diapositiva.

Cliccando
su Inserisci/Immagine si apre il menu a discesa da cui si può inserire una
clipart o un'immagine da un file esistente, forme o un organigramma o un WordArt,
un'immagine direttamente da scanner o una tabella Word.
In
ogni caso si apre una finestra mediante la quale è possibile configurare le
azioni per inserire l'oggetto.
Per
esempio se si clicca su Immagine da scanner, si apre l'interfaccia di
acquisizione da scanner, se questo è collegato al computer. Se si clicca su Da
file.. si apre la solita finestra per la ricerca del file immagine. L'immagine
scelta apparirà sulla diapositiva. Contemporaneamente si apre la barra degli
strumenti Immagine. Se ciò non avvenisse, si può sempre aprire da
Visualizza/Barre degli strumenti/Immagine, che permette di tagliarla, aumentare
o diminuire contrasto e luminosità etc., come visto in altra parte di questo
modulo.
2.3.2 Cambiare le dimensioni di un'immagine e spostarla

Passando
il cursore del mouse sull'immagine selezionata, esso acquista la forma a freccia
quadrupla che suggerisce che si può trascinare per spostarla in altra parte
della diapositiva. Ricordare che, tenendo premuto il tasto ALT si sgancia lo
spostamento dalla griglia per permettere un posizionamento più accurato.
Le
maniglie intorno all'immagine, ai lati e agli angoli, servono per ridimensionare
l'immagine rispettandone le proporzioni (trascinando dagli angoli) o
deformandola (trascinando dai lati).
Cliccando
col destro del mouse all'interno dell'immagine, si apre un menu di scelta
rapida, mediante il quale si possono configurare diverse e importanti azioni,
come si vedrà in seguito. Facendo click su Formato immagine si apre una
finestra di dialogo, mediante la quale è possibile impostare alcuni elementi,
come posizione e grandezza, colori, bordi etc. Ricordare che molte di queste
operazioni possono essere fatte direttamente mediante i pulsanti della barra del
disegno.
Aprendo
il menu Inserisci si vede che, oltre ad immagini, si possono importare e
inserire nella diapositiva grafici, tabelle e altri oggetti.
Cliccando
su grafici, come già detto e visto prima, si apre la procedura per la creazione
di un grafico mediante Microsoft Graph 2000.
Cliccando,
invece, su Tabella, si attiva la procedura automatica per creare una tabella. Si
apre una finestra di dialogo in cui si richiede di specificare il numero di
righe e di colonne. Ciò fatto viene disegnata la tabella, in cui inserire i
dati. Naturalmente, come in word, si può visualizzare la barra degli strumenti
Tabella e Bordi da menu Visualizza/Barre degli strumenti. Con essa è possibile
modificare a piacere la tabella, inserendo e togliendo righe e colonne,
colorando lo sfondo e formattando il testo.
Cliccando
su Oggetto.., così come avviene in tutte le altre applicazioni Office, si ha la
possibilità di inserire un oggetto, cioè un file creato e modificabile con
altra applicazione, per esempio un foglio Excel, un documento Word, un'immagine
Photo Editor, un suono o un video etc..
Al
click del mouse, vengono cercate le applicazioni installate e compare l'elenco
degli oggetti inseribili.

L'oggetto
può essere creato mediante l'applicazione, che si apre quando si clicca su un
oggetto dell'elenco, oppure può essere inserito da un file esistente, se si
selezione Crea da file. In basso compare una spiegazione sulla funzione
dell'oggetto scelto.
Ad
esempio se si inserisce un foglio di lavoro Excel, appare il foglio, che può
essere modificato a piacimento secondo le regole Excel, usando formule,
riferimenti etc. Appare la barra degli strumenti propria dell'oggetto inserito,
che permette di modificarlo. Finite le modifiche si può uscire cliccando fuori
dall'area dell'oggetto; scompare anche la barra di modifica dell'oggetto. Per
ritornare in modalità modifica occorre cliccare due volte sull'oggetto, mentre
cliccando una volta sola, l'ggetto viene selezionato per le operazioni di
spostamento o di copia e incolla.
2.3.4 Copiare un oggetto importato nel documento principale
L'oggetto
inserito può, naturalmente essere esportato in un'altra applicazione o
nell'applicazione che l'ha creato con la tecnica del copia e incolla. Rimane però
sempre un oggetto indipendente inserito nell'applicazione. Se copiamo l'oggetto
Foglio di lavoro Excel, creato all'interno di Power Point, in un foglio di
lavoro Excel all'interno dell'applicazione, il foglio copiato, pur rimanendo
modificabile cliccandoci due volte sopra, rimane come oggetto inserito nel
foglio attivo e non come un nuovo foglio di lavoro.
2.3.5 Aggiungere effetti ai bordi di un oggetto
L'oggetto
inserito è una parte della diapositiva, che può essere abbellita aggiungendo
ad essa effetti e bordi.
Al
solito, dopo aver selezionato l'oggetto cliccandoci sopra, si può cliccare col
destro del mouse e poi su Formato oggetto.. del menu di scelta rapida che si
apre, oppure usare direttamente i pulsanti della barra degli strumenti Disegno.
Vedremo
in seguito che si possono aggiungere anche effetti di movimento e di
collegamento ipertestuale a tutti gli elementi della diapositiva.