Avviso del 7 aprile 2008
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 1° aprile 2008 ha approvato
il decreto legislativo c.d. “Testo Unico” di sicurezza e salute durante il
lavoro (DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3
agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi
di lavoro) che coordina, riordina e riforma tutte le principali norme vigenti
(decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, il decreto
del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956 n. 164, il decreto del
Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, fatta eccezione per
l'articolo 64, il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, il decreto
legislativo 19 settembre 1994, n. 626, il decreto legislativo 14 agosto 1996,
n. 493, il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, il decreto legislativo
19 agosto 2005, n. 187; gli articoli: 2, 3, 5, 6 e 7 della legge 3 agosto
2007, n. 123) sostituendole con un nuovo “codice” unico di 306 articoli e
51 allegati.
Tra
i punti salienti: 1) l’istituzione di organismi interministeriali di indirizzo
politico, consultivi e di coordinamento con enti pubblici che hanno compiti di
prevenzione, formazione, vigilanza, salute e sicurezza del lavoro; 2)
l’individuazione degli obblighi di datori di lavoro e dirigenti nonché dei
requisiti della delega di funzioni; 3) l’individuazione degli obblighi e delle
responsabilità che gravano sui vari soggetti coinvolti nel processo di
produzione; 4) la definizione dell’oggetto e delle modalità di valutazione
del rischio; 5) la regolamentazione della protezione e prevenzione del rischio;
6) l’obbligo del datore di lavoro alla formazione, informazione e
addestramento del lavoratore; titoli e requisiti del medico competente alla
sorveglianza sanitaria; 7) le disposizioni in materia di intervento per
emergenza, pronto soccorso, prevenzione degli incendi; 8) le modalità di
consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori; 9) le
statistiche degli infortuni e delle malattie professionali; il nuovo apparato
sanzionatorio.