Lezione 22

Reti informatiche

Parte seconda

1.0 Ricerca in WEB

1.1 Usare un motore di ricerca

1.1.1 Definire i requisiti della ricerca

1.1.2 Fare ricerca mediante parole chiave

1.1.3 Fare una ricerca usando i comuni operatori logici

1.2 Stampa

1.2.1 Vedere l'anteprima di stampa

1.2.2 Modificare le opzioni di stampa

1.2.3 Stampare una pagina web usando le opzioni di base della stampa

1.2.4 Presentare il risultato di una ricerca in forma stampata

2.0 Segnalibri

2.1 Creare un segnalibro

2.1.1 Aprire una pagina mediante un segnalibro (bookmark)

2.1.2 Assegnare un bookmark ad una pagina web

2.1.3 Aggiungere pagine web alla cartella dei bookmark

 

1.0 Ricerca in web

 

1.1 Usare un motore di ricerca

 

Navigare in rete può essere affascinante. Si possono raggiungere siti inaspettati e raccogliere informazioni di cui non avremmo sospettato l'esistenza. Ma se cerchiamo informazioni ben precise, allora la navigazione diventa faticosa, dispersiva e dispendiosa. Che fare? E' evidente che è impossibile conoscere neanche la minima parte dei siti esistenti nel web o della enorme quantità di pagine che li costituiscono. Esistono le pagine gialle dei siti internet, esistono riviste specializzate che recensiscono siti importanti o interessanti, ciò può essere d'aiuto... ma qualcuno pensò di mettere in un enorme database le pagine presenti in web (o almeno gran parte) e di renderle disponibili agli internauti. Si sa che in un database i dati possono essere cercati con query che ne selezionano alcuni in base a chiavi di ricerca: il gioco è fatto, erano nati i motori di ricerca. Essi ci facilitano enormemente la ricerca dei dati: è sufficiente immettere in una casella una o più parole chiave relative al tipo di dati cercati e il motore si preoccupa di cercare nell'archivio le pagine che contengono riferimenti ad esse e fornircene l'elenco con l'indirizzo completo e il link per accedervi immediatamente.

Un motore di ricerca è un programma (un software) che da una parte è in continuo contatto con i server di tutta la rete aggiornando continuamente gli indirizzi e i contenuti, dall'altro ha un'interfaccia con la quale interagisce con l'utente, chiedendo le chiavi della ricerca, effettuando la ricerca nel database e presentando i risultati in una lista di link.

Un motore di ricerca è quindi uno strumento che si occupa di scandagliare continuamente la rete per mantenere aggiornato quanto più possibile il database delle pagine esistenti nel web.

Ma come funziona più esattamente il motore di ricerca? I motori di ricerca esistenti sono tutti uguali? 

I motori di ricerca possono funzionare in due modi:

·                   ricerca per parole chiave (per esempio Altavista, WebCrawler, Lycos)

·                   ricerca per struttura ad indice (per esempio Virgilio, Yahoo!)

La ricerca per parole chiave viene effettuata da un programma che si occupa di monitorare continuamente la rete e le pagine dei siti alla ricerca delle parole chiave nel titolo o nel contenuto della pagina. Alla fine fornisce l'elenco degli indirizzi delle pagine trovate. Se cerchiamo informazioni ben precise, individuabili con uno o più termini, questa ricerca può essere molto efficace. Tuttavia può incorrere in difficoltà se la parola chiave è troppo generica (ciò comporterà un elenco infinito di indirizzi) o troppo specifica da non trovare occorrenze, mentre esisteranno in rete un sacco di pagine che trattano l'argomento. Se, però, le parole chiave sono azzeccate, con una velocità notevole avremo un elenco sufficientemente ristretto di indirizzi da visitare subito cliccando sul link.

Il motore si preoccupa anche di classificare i siti trovati in base alle occorrenze e alla rispondenza con le parole chiave, mettendo per primi quelli hanno più occorrenze (che presumibilmente sono quelli che noi cerchiamo) e poi man mano gli altri. Accanto viene scritta anche la percentuale di pertinenza; ma questa si baso solo su criteri statistici e non su una selezione "intelligente" delle pagine.

Per limitare il numero di pagine nella ricerca, in questi motori si possono inserire le parole in diversi  modi:

·        Inserendo una o più parole nella casella della richiesta, la ricerca sarà condotta cercando le pagine in cui è presente una o più delle parole digitate. Ad esempio se digitiamo Vacanze in montagna, il motore cercherà le pagine che contengono vacanze, quelle che contengono montagna e quelle che contengono vacanze e montagna. Il risultato sarà una lunga lista di indirizzi.

·        Inserendo una frase scritta fra virgolette la ricerca sarà condotta cercando nelle pagine l'intera frase. Ad esempio scrivendo "Vacanze in montagna" saranno cercate le pagine che contengono tutta la frase e l'elenco sarà senz'altro molto più breve e rispondente alle nostre esigenze.

·        Inserendo prima delle parole chiave i simboli "+" e "-"  la ricerca sarà condotta cercando nelle pagine la presenza contemporanea delle parole col + ed escludendo quelle che contengono le parole col -. Ad esempio digitando nella casella "+vacanze -montagna" senza apici saranno cercate informazioni sulle vacanze al mare, all'estero etc., ma non su quelle in montagna.

·        L'asterisco è un carattere jolly come nella funzione Trova di windows e sta per qualunque gruppo di lettere. Ad esempio digitando come parola chiave "zoo*" saranno cercate pagine con zoo, zoologia, zootecnia etc.

·        Ogni motore di ricerca può adottare soluzioni proprie per restringere la ricerca dando la possibilità di effettuare ricerche avanzate, per esempio adoperando gli operatori logici come AND, OR, NOT, NEAR come legami fra le parole oppure, come in Altavista, specificando se ciò che si cerca è un link, un titolo, un URL.

Gli indirizzi di Altavista, Webcrauler e Lycos sono www.altavista.it, www.webcrawler.com, www.lycos.it.

 

I motori di ricerca strutturati a indice presentano un elenco di categorie e sottocategorie a cui può appartenere la ricerca che vogliamo effettuare; all'interno di queste categorie viene poi effettuata la ricerca per parole chiave. Ciò implica che le pagine web siano state prima catalogate per categorie; ciò non può esser fatto in automatico da un software opportuno, per cui deve essere fatto da una moltitudine di operatori che continuamente cercano e catalogano le pagine del web. Di conseguenza le pagine catalogate sono in numero inferiore a quelle rintracciabili dagli altri motori, ma il risultato può essere più efficace.

Per effettuare una ricerca con questi motori bisogna sfogliare le categorie, poi le sotto categorie, poi le sotto sotto categorie fino a trovare quella che ci interessa. Alla fine viene visualizzato l'elenco delle pagine che trattano l'argomento.

Questi motori di ricerca possono effettuare la ricerca anche per parole chiave, ma si appoggiano per questo ad altri motori che operano in questo modo. Per esempio Yahoo! prima cerca nel proprio database per categorie, se non vengono trovate occorrenze sposta la ricerca su Inktomi, l'immenso database di pagine web realizzato dall'Università di Berkeley in California.

Oltre a www.Virgilio.it e www.Yahoo!.com  altri motori di ricerca di questo tipo sono www.katalogo.it, arianna.iol.it.

Naturalmente non bisogna aspettarsi che la stessa ricerca effettuata da motori diversi produca lo stesso elenco, perché ogni motore ha le sue caratteristiche e i suoi parametri. Per questo motivo è buona norma eseguire una ricerca con più motori.

Per avere informazioni e consigli sui motori di ricerca esistono dei siti che lo fanno (per esempio www.searchenginewatch.com e www.motoridiricerca.it).

I motori di ricerca più diffusi sono misti, nel senso che hanno suddiviso la ricerca per categorie, all'interno delle quali viene effettuata poi la ricerca per parole chiave.

  

Oltre ai motori di ricerca esistono in rete siti che forniscono raccolte ordinate di informazioni. Gli OPAC (On-line Public Access Catalog, cataloghi on-line ad accesso pubblico) sono appunto siti che forniscono cataloghi ad accesso pubblico. Gli indirizzi degli OPAC sono forniti dal sito dell'AIB (Associazione Italiana Biblioteche) all'indirizzo www.aib.it.

 

1.1.1 Definire i requisiti della ricerca

 


Ora è chiaro che definire i requisiti della ricerca è importante proprio per restringere la ricerca e ottenere liste abbastanza brevi e possibilmente rispondenti alle nostre esigenze. Ciò non è facile; non è facile neanche dare indicazioni precise su come comportarsi. Se invece di torta scriviamo "+torta +limone", forse l'elenco si restringe e se scriviamo "+torta +limone +ricette" forse si restringe ancora. Se ci venissero in mente termini ancora più pertinenti alla ricetta della torta al limone sarebbe ancora  meglio, sempre che essi siano contenuti nella pagina, quella giusta, che magari parla della ricetta della torta al limone senza mai adoperare questi termini.

Ma poniamoci un problema reale e vediamo cosa riusciamo a fare.

Una volta ottenuti i primi elenchi, essi stessi ci possono suggerire link adatti o altre parole chiave da adoperare.

 

1.1.2 Fare ricerca mediante parole chiave

 

Proviamo con un esempio concreto. Apriamo Internet cliccando sull'icona di Microsoft Explorer. Una volta che appare la home Page iniziale, digitiamo nella casella degli indirizzi www.lycos.it. Appare la Home Page di Lycos

 

 

Nella casella Cerca scriviamo "quark" e selezioniamo Mondo nelle caselle ad esclusione, poichè è presumibile che i migliori articoli sui quark siano in Inglese su siti americani. Ma se si vogliono informazioni solo in Italiano possiamo cliccare la casella relativa. Clicchiamo sul pulsante Trova! e dopo qualche attimo appare il risultato della ricerca

 

 

 

Come si vede sono state trovate 274128 pagine, la maggior parte delle quali non c'entra proprio niente con quello che cercavamo. Sarà lungo e dispendioso cercare fra di esse le pagine buone.

Torniamo indietro alla prima pagina cliccando sul pulsante Indietro e nella casella cerca digitiamo "+quark +atomi +particelle". Clicchiamo sul pulsante Trova! e questa volta i risultati sono proprio buoni

 

 

 

Intanto le pagine trovate sono solo 249, ma si vede che quelle più pertinenti trattano proprio di ciò che ci interessa. Apriamo la prima occorrenza, Particelle subatomiche, e vediamo di che cosa si tratta. L'indirizzo può già orientarci sulla bontà dei contenuti. Se si tratta di una università possiamo contare su un certo rigore scientifico. Il bello di internet è che ci costringe a essere critici e a saper discernere fra le sciocchezze messe in rete e le cose serie.

 

1.1.3 Fare una ricerca usando i comuni operatori logici

 

Sopra alla casella Cerca vi è un link "Ricerca avanzata" che ci permette di restringere ancora di più il campo della ricerca mettendo a disposizione varie opzioni di ricerca.


 

 

Non visibili nell'immagine vi sono molte altre opzioni. Non sempre, però, non ostante tutti questi accorgimenti messi a disposizione dai motori di ricerca, si riesce ad arrivare allo scopo. 

Gli operatori logici, come abbiamo visto, possono restringere il campo della ricerca, ma ogni motore di ricerca utilizza una propria sintassi. In genere nel sito è presente una guida, ma se ciò non fosse disponibile, conviene provare usando i diversi modi per inserire un operatore. Per esempio per la ricerca fatta prima si poteva scrivere "quark and atomo and particelle" oppure "+quark + atomo + particelle" oppure "quark & atomo & particelle".

E' buona norma, quando si trova un sito che risponde alle nostre aspettative, conservare il suo indirizzo. Vedremo in seguito come fare.

 

Altri motori di ricerca.

 

Oltre ai motori di ricerca per pagine www, esistono motori per cercare altre risorse in rete, come newsgroup, indirizzi di posta elettronica, siti ftp etc.. la maggior parte dei motori per web contengono anche possibilità di altre ricerche, ma ci sono anche siti specifici. 

Per esempio www.deja.com/usenet permette di cercare newsgroup, www.whowere.com  e www.bigfoot.com permettono di cercare indirizzi di persone fisiche.

1.2 Stampa

 

Una  volta trovata la pagina che ci interessa, molto probabilmente vorremo stamparla o salvare i risultati della ricerca. La pagina web non è come una pagina di word. La pagina web si adatta allo schermo e alla sua definizione, per cui quello che vediamo non necessariamente è quello che vedremo sul foglio stampato. Occorre avere, quindi ben chiaro, quali sono i parametri da impostare per ottenere i risultati voluti e quali informazioni devono comparire sulla pagina.

 

1.2.1 Vedere l'anteprima di stampa

 

Microsoft Explorer non permette di vedere l'anteprima di stampa, mentre Netscape sì. In ogni caso non è tanto importante vedere l'anteprima, ma sapere che cosa verrà stampato. Infatti premendo il pulsante Stampa della barra degli strumenti ( ) la pagina selezionata passa subito alla stampa e potremmo ritrovarci nel foglio cose che non volevamo o che addirittura non comprendiamo.

Conviene passare prima per l'impostazione della pagina e poi per il comando Stampa. Ciò ci permette di impostare tutti i parametri necessari.

Prima di passare alla stampa, forse conviene salvare sul proprio computer la pagina web che ci interessa, in modo da visitarla o stamparla non in linea. Ciò fa risparmiare tempo e scatti telefonici.

Per salvare la pagina web corrente è sufficiente cliccare su File/Salva con nome. Appare la finestra di dialogo Salva con nome

 

 

Si può scegliere la cartella e il nome con cui salvare la pagina e anche il formato.

Per salvare tutti i file necessari per visualizzare la pagina, comprese le immagini, i frame e i fogli di stile, fare clic su Pagina Web, completa. Questa opzione consente di salvare tutti i file nel formato originale.

Per salvare tutte le informazioni necessarie per visualizzare questa pagina in un unico file in codifica MIME, fare clic su Archivio Web. Questa opzione consente di salvare un'istantanea della pagina Web corrente. Questa opzione è disponibile solo se è installato Outlook Express 5 o una versione successiva.

Per salvare solo la pagina HTML corrente, fare clic su Pagina Web, solo HTML. Questa opzione consente di salvare le informazioni presenti sulla pagina Web, ma non i file di grafica, audio e altri file.

Per salvare solo il testo della pagina Web corrente, fare clic su Solo testo. Questa opzione consente di salvare le informazioni presenti sulla pagina Web in formato solo testo. 

Con le opzioni Pagina Web, completata e Archivio Web è possibile visualizzare tutta la pagina Web in modalità non in linea, senza aggiungere la pagina all'elenco Preferiti e senza contrassegnarla per la visualizzazione non in linea. 

Facendo clic su Pagina Web, completa verrà salvata solo la pagina corrente.

 

1.2.2 Modificare le opzioni di stampa

 

Come detto sopra, prima di stampare conviene impostare le opzioni di stampa, in modo che sul foglio appaia ciò che vogliamo .

Innanzi tutto impostiamo la pagina cliccando su File/Imposta pagina. Appare la finestra Imposta Pagina

 

Scegliamo la grandezza del foglio, che in genere è A4 e poi l'origine, cioè il cassetto dei fogli se questa opzione è disponibile con la stampante in uso. Decidiamo poi se la stampa deve essere su foglio orizzontale o verticale e impostiamo i margini. Ciò fatto passiamo all'Intestazione e Piè di pagina.

Teniamo presente che una pagina web non è lunga un foglio A4 ma può essere lunga anche molti fogli; aggiungere elementi in queste zone può facilitare la letture della pagina stessa. Per inserire elementi nell'Intestazione e/o nel Piè di pagina occorre conoscerne la sintassi, che possiamo trovare nella guida alla voce Stampa di una pagina web. In essa sono contenuti i codici da inserire, come descritto sotto:

 

Per stampare

Digitare

Il titolo della finestra

&W

L'indirizzo o URL della pagina

&u

La data nel formato breve, come specificato dalle impostazioni internazionali nel Pannello di controllo

&d

La data nel formato esteso, come specificato dalle impostazioni internazionali nel Pannello di controllo

&D

L'ora nel formato specificato dalle impostazioni internazionali nel Pannello di controllo

&t

L'ora nel formato a 24 ore

&T

Il numero della pagina corrente

&p

Il numero complessivo delle pagine

&P

Il testo riportato dopo &b come centrato

&b

Il testo riportato dopo &b&b come giustificato a destra

&b&b

Una singola e commerciale (&)

&&

 

Per riportare un testo qualunque basta digitarlo. Nella intestazione della figura sopra è scritto il codice che produrrà il seguente testo: "Titolo della pagina         Pagina 1 di 3", cioè a sinistra il titolo della pagina e al centro Pagina 1 di 3 se le pagine totali fossero tre.

Mediante il pulsante Stampante  si accede alla finestra Stampante, che si attiva anche quando si clicca sul comando File/Stampa. In questa finestra è possibile scegliere la stampante se ve ne sono disponibili più di una e impostare anche i parametri di stampa che la stampante scelta permette di impostare (qualità di stampa etc.)

 

 

 

 

1.2.3 Stampare una pagina web usando le opzioni di base della stampa

 

Impostata la pagina possiamo passare alla stampa. Clicchiamo su File/Stampa... e appare la finestra Stampa

 

La finestra è simile a quella delle altre applicazioni di Office e non c'è bisogno di ritornarci sopra. E' da notare La stampa dei Frames. Una pagina web può essere costituita da più pagine, le quali vengono mostrate in zone diverse e adiacenti dello schermo chiamate Frame; a noi sembra di vederne una ma in realta le pagine reali sono più di una. Cliccando col mouse dentro un frame esso viene attivato. Nella finestra di stampa possiamo scegliere se stampare tutti i frame come visualizzati sullo schermo, oppure solo il frame selezionato oppure infine tutti i frame separatamente.

Le due caselle di spunta in fondo ci danno la possibilità di stampare tutti i documenti collegati e la tabella dei collegamenti della pagina.

A questo punto non rimane che cliccare su OK e la pagina viene inviata alla stampa.

Ricordiamo anche che Microsoft Explorer offre la possibilità di stampare anche solo il testo selezionato. E' sufficiente selezionare il testo col mouse e poi cliccare col destro nella zona selezionata. Appare un menu di scelta rapida con la voce Stampa

 

 

 

1.2.4 Presentare il risultato di una ricerca in forma stampata

 

Presa confidenza con tutti gli elementi impostabili della stampa e soprattutto con l'Intestazione e il Piè di pagina, è possibile mettere ordine fra le pagine trovate e presentarle in forma stampata.

Se si tratta del risultato di una ricerca e le pagine da stampare sono diverse, è utile averle prima tutte pronte per poterle analizzare meglio e ordinarle. Per far ciò conviene salvare in una cartella tutte le pagine interessate alla relazione, rivederle non in linea per tutto il tempo necessario, selezionare le pagine o le parti interessanti e infine procedere alla stampa mettendo nell'intestazione le indicazioni utili per individuare la sequenza.

Naturalmente, una volta salvate le pagine con tutti gli elementi correlati, possiamo farne quello che vogliamo: ricordiamo che Word è capace di aprire pagine web, le quali possono essere risalvate in formato doc; è evidente che attraverso questi passaggi possiamo creare un nuovo documento basato su di esse. 

2.0 Segnalibri

 

2.1 Creare un segnalibro

 

Nella navigazione in Internet capiterà senz'altro di imbattersi in siti, di cui vogliamo ricordare l'indirizzo, anzi è buona norma tener memoria degli indirizzi interessanti (magari divisi per categorie); gli indirizzi si dimenticano con estrema facilità! Tutti i browser hanno questa funzione che si chiama segnalibro (in Italiano) o bookmark (in Inglese) in Netscape e Preferiti in Microsoft Explorer. Il concetto è lo stesso ed anche il modo di funzionamento. Segnalibro o Preferiti è una cartella che si trova in C:\Windows. Essa può essere aperta direttamente, modificata e salvata o trasportata su altri computer. Descriveremo in seguito la funzione Preferiti di Microsoft Explorer.

 

2.1.1 Aprire una pagina mediante un segnalibro (bookmark)

 

Sulla barra dei pulsanti del browser è presente il pulsante Preferiti ( ), cliccando sul quale si apre la finestra preferiti, che occupa la parte sinistra della finestra di Explorer.

 

 

Come si vede, nell'elenco vi sono pagine web e cartelle, nelle quali vi sono altre pagine web. Quelle che si vedono in figura sono state immesse, nella cartella C:\Windows\Preferiti dalla Microsoft o dal produttore del computer. Se vogliamo collegarci ad una pagina web presente nell'elenco è sufficiente cliccare su di essa. Automaticamente il browser chiede il collegamento telefonico e accede all'indirizzo della pagina, se essa esiste ancora, altrimenti manda un messaggio di errore.

Poichè la finestra preferiti occupa spazio dello schermo, richiamata la pagina desiderata, può essere chiusa cliccando sul pulsante Chiudi in alto a destra.

 

2.1.2 Assegnare un bookmark ad una pagina web

 

Ma come si fa ad aggiungere a Preferiti la pagina web desiderata . La funzione è veramente semplice e intuitiva, anche perché è automatizzata.

Navigando in Internet ci troviamo prima o poi ad esclamare "Oh! è proprio quello che cercavo". Bene a questo punto clicchiamo sul pulsante Preferiti e poi su Aggiungi ( ) della finestra che si apre.

Naturalmente ciò che verrà aggiunto alla cartella sarà la pagina web corrente e l'indirizzo relativo che compare nella casella di testo dell'indirizzo.

 

2.1.3 Aggiungere pagine web alla cartella dei bookmark

 

Possiamo salvare la pagina web attiva in una cartella qualunque all'interno della cartella Preferiti (o altrove). Cliccando su Aggiungi si apre una finestra di dialogo in cui si può decidere dove e come salvare la pagina.

 

 

Prima di tutto nella casella Nome viene suggerito un nome che in genere è il titolo della pagina, ma che possiamo modificare a piacere per ricordare meglio il suo contenuto. Poi dobbiamo specificare dove metterla cliccando sul pulsante Crea in <<. Cliccando su questo pulsante si apre la parte inferiore della finestra con l'elenco delle cartelle presenti e compare il pulsante Nuova Cartella. Possiamo scegliere di creare una nuva cartella accodata alle altre o all'interno di quelle presenti; beh! il sistema funziona esattamente come le finestre Salva.

Ultimo punto importante è la casella di selezione Disponibile in modalità non in linea. Se questa casella viene selezionata, si attiva il pulsante Personalizza... Ciò significa che se la casella di selezione non è spuntata viene salvato soltanto l'indirizzo della pagina, se è selezionata viene salvata anche la pagina web in modo che sia visitabile non in linea e, tramite il pulsante Personalizza... possiamo definire che cosa salvare e se la pagina deve essere aggiornata periodicamente collegandosi in rete.

Ma andiamo con ordine. Spuntiamo la casella e clicchiamo su Personalizza. Appare la prima finestra della procedura guidata. In essa viene spiegata la procedura. Clicchiamo su Avanti e appare la seconda finestra

 

 

In questa finestra è possibile definire se salvare i collegamenti della pagina e fino a quale livello. E' evidente, come spiega la nota, che se si sceglie di salvare molte pagine collegate aumenterà il tempo per salvarle e occuperanno spazio sul disco. Cliccando su Avanti appare la terza finestra

 

 

In essa è possibile scegliere se l'aggiornamento della pagina deve avvenire manualmente, al momento della connessione, cliccando sul comando Strumenti/Sincronizza, oppure pianificare un aggiornamento automatico. Se si sceglie la pianificazione, andando avanti compare la scheda della pianificazione in cui si può specificare ogni quanto tempo deve essere aggiornata la pagina e altro.

 

 

L'ultima scheda permette di assegnare alla pagina una password per potervi accedere.

Passando il cursore sull'elenco delle pagine di preferiti, se la pagina non è disponibile non in linea appare accanto al cursore un segno di divieto.

Ricordiamo infine che accanto alla casella dell'indirizzo vi è la Barra dei Collegamenti nella quale si possono inserire, semplicemente trascinando le icone relative, i collegamenti che si usano più di frequente.

 

 

Allo stesso modo si possono rimuovere trascinandoli via dalla barra. Ovunque si abbia un'icona di una pagina web, basta agganciarla col mouse e trascinarla sulla barra per ottenere un collegamento. In questo modo si può anche aggiungere un collegamento a Preferiti.

 

Il secondo pulsante della finestra Preferiti è Organizza..., che permette di mettere ordine nella cartella Preferiti quando questa diventa piena di indirizzi e pagine web.

Anche se questo lavoro può essere fatto manualmente lavorando direttamente nella cartella, la finestra di dialogo che appare facilita il compito

 

 

I pulsanti presenti nella finestra sono chiari e non hanno bisogno di molte spiegazioni. Selezionando una pagina web dall'elenco, nel riquadro in basso a sinistra appaiono le proprietà del collegamento e la possibilità di modificarle.

 

 

La casella di selezione permette di impostare la disponibilità non in linea; cliccando su di essa si attiva la stessa procedura vista precedentemente.

Le proprietà di una pagina web si possono modificare anche direttamente cliccando col destro del mouse su di essa e scegliendo Proprietà dal menu di scelta rapida.

Per finire un consiglio; mantenendo aggiornata la cartella preferiti si risparmia tempo, molto tempo e scatti, molti scatti.