Lezione 21

Reti informatiche

Parte prima

1.0 Internet. Per iniziare

1.1 Aprire un programma di navigazione (Browser)

1.1.1 Capire come è strutturato un indirizzo web

1.1.2 Visualizzare una data pagina web

1.1.3 Cambiare la pagina iniziale di navigazione  

1.1.4 Chiudere il browser

1.1.5 Usare le funzioni di Help

1.2. Modificare le impostazioni di base

1.2.1 Modificare il modo di visualizzazione sullo schermo

1.2.2 Modificare la barra degli strumenti

1.2.3 Visualizzare le immagini di una pagina web

1.2.4 Caricare i testi ma non le immagini di una pagina web

2.0 Navigazione in web

2.1 Accedere a un indirizzo web

2.1.1 Aprire un URL (Uniform Resource Locator) e raccogliere i dati

2.1.2 Aprire un link ipertestuale o un file grafico e tornare alla pagina di origine

2.1.3 Navigare fino ad un sito specificato e raccogliere i dati

 

1.0 Internet. Per iniziare

 

L'invenzione del WWW ha fatto esplodere dal 1995 Internet. Proprio per la facilità di uso di questo sistema, in cui non occorre conoscere linguaggi e comandi per navigare nella rete, moltissime persone, anche senza conoscenze profonde del computer, si sono accostate a questo tipo di comunicazione. Ma occorre ricordare che il WWW (cioè l'insieme delle pagine web e del software che le gestisce) non è l'unico servizio offerto in rete. Altri servizi sono presenti (col loro software, col loro protocollo di comunicazione etc.) a cui si può accedere indipendentemente dal WWW.

I servizi più conosciuti, insieme al WWW, sono la posta elettronica, con la quale è possibile ricevere e inviare messaggi quasi in tempo reale in tutto il mondo, i newsgroup, gruppi in cui si può partecipare a discussioni su qualunque argomento scrivendo le proprie osservazioni e leggendo quelle degli altri, servizio FTP di trasferimento di file di qualunque genere da computer remoti al nostro, chat, in cui ci si può scambiare chiacchiere in diretta, videoconferenza, in cui, utilizzando microfoni e videocamere, è possibile che più persone sparse nel mondo interagiscano in tempo reale in voce e in video.

Il rapporto di comunicazione fra i computer della rete è quello di client/server. In altri termini c'è sempre un computer che interroga per ricevere informazioni (client) e uno che deve fornire le risposte (server). A turno i computer possono comportarsi da client o da server. Per client e server, quindi, non bisogna intendere tanto il computer fisico, ma i programmi (i protocolli) che permettono al computer di capire cosa deve fare dell'informazione che sta ricevendo.

Per svolgere questa funzione i computer hanno bisogno dei protocolli di comunicazione, che non sono altro che i software che gestiscono i vari servizi. In definitiva se a un server (il computer del provider che mi permette di inserirmi in rete) arriva un messaggio per me, esso deve capire se si tratta di un messaggio di posta elettronica, oppure di un file, oppure di una pagina web che io ho richiesto. Bene, può farlo grazie ai protocolli. Il protocollo di posta in arrivo, per esempio, dirà al computer che ciò che sta arrivando è un messaggio destinato a me, e, quindi, lo riporrà nella mia cartella fino a quando io non vado a cercarlo col mio computer. Se si trattasse, invece, di una pagina web da me richiesta, me la invierebbe, mediante la linea telefonica sul mio computer (client), il quale deve avere il software capace di visualizzala sullo schermo (il browser). I protocolli sono quindi la base software che gestisce tutti i tipi di informazioni che viaggiano sulla rete ( e non solo sulla rete, ma anche sui telefonini, che coi computer e fra loro dialogano ormai perfettamente).

I protocolli più diffusi sono:

HTTP. (Hyper Text Transfer Protocol) Protocollo di trasferimento ipertestuale. E' quello che permette la comunicazione ipertestuale, ovvero le pagine web.

HTTPS. (Hyper Text Transfer Protocol Secure) Trasferimento HTTP sicuro, cioè in grado di mantenere la riservatezza di dati importanti come numeri di carte di credito o altro.

FTP. (File Transfer Protocol) Protocollo di trasferimento file. Permette di trasferire file di qualunque genere da un computer remoto ad un altro.

IMAP. (Internet Message Access Protocol) Protocollo di accesso ai messaggi internet, addetto alla ricezione dei messaggi di posta elettronica.

NNTP. (Network News Transfer Protocol) Protocollo addetto alla gestione dei messaggi dei newsgroup su un server news.

POP3. (Post Office Protocol) Protocollo di ufficio postale. E' il protocollo più diffuso per la ricezione di messaggi di posta elettronica.

SMTP. (Simple Mail Transfer Protocol) Protocollo per il semplice trasferimento di posta. E' il più diffuso protocollo per l'invio di messaggi di posta elettronica.

Telnet. Protocollo dotato di una interfaccia grafica che permette di dialogare con computer remoti per ottenere risposte, dare comandi o invio di file. Per questa caratteristica, ne fanno uso gli hacker per aggirare i controlli sullo scambio delle informazioni.

 

Come ci si collega a Internet?

 

Per terminare questa introduzione, necessaria per comprendere i principi basilari della rete, vediamo cosa occorre per collegarsi a Internet.

Innanzi tutto occorre la linea telefonica e il contratto col fornitore di servizi (Telecom e altri). La linea telefonica può essere PSTN (la tradizionale linea analogica), oppure ISDN (la moderna linea telefonica digitale ad alta velocità), oppure ADSL che può trasportare oltre 9 MB di dati al secondo. Essa ci permette di collegarci al provider, cioè al fornitore del servizio (per esempio TIN, Telecom Italia Net, Libero Infostrada, Kataweb etc.). Oggi sono disponibili anche servizi internet satellitari, per i quali occorre naturalmente una attrezzatura hardware appropriata.

Collegato alla linea telefonica da una parte e al computer dall'altra vi è il MODEM (specifico per il tipo di linea telefonica a disposizione), il dispositivo che modula e demodula il segnale che viaggia sulla linea.

Sul computer devono essere presenti i software client, cioè tutti quei programmi che permettono di interrogare il server del provider. Il più importante programma client è il browser (Explorer della Microsoft o Netscape che sono i più diffusi).

Una volta installato il modem, il quale permette collegamenti telefonici gestiti dal sistema operativo indipendentemente dal browser e da internet (si può per esempio chiamare direttamente un numero telefonico, si può spedire un fax etc.), occorre configurare il collegamento a internet secondo le specifiche date dal provider e configurare il servizio di posta elettronica mediante un altro software client come Outlook o Outlook Express.

Oggi esistono molti provider che offrono l'accesso a internet gratuito e diffondono un CD-ROM che permette un collegamento guidato, cioè forniscono un primo numero telefonico, mediante il quale ci si collega la server del provider, e poi una serie di richieste che terminano con la fornitura di tutti i dati occorrenti per i successivi collegamenti.

Avendo già questi dati, windows offre una configurazione guidata che permette di configurare il computer.

I dati occorrenti che vengono forniti dal provider sono:

·                   Per l'accesso al server: UserID (Identificazione personale) che è un nome dato da noi utenti e confermato dal provider (es. lanorte) e password (parola d'ordine) scelta da noi e strettamente personale. UserID e password vengono richiesti dal provider ogni volta che ci colleghiamo per entrare in internet.

·                   Anche per la posta elettronica vengono forniti dal provider: l'indirizzo che è sempre composto da un nome seguito dalla chiocciola (@) e poi dal dominio del server (mediacom.it); per esempio lanorte@mediacom.it e la password per poter entrare nella casella della posta (che naturalmente è riservata), per esempio 070666 o qualunque altro gruppo di caratteri alfanumerici.

·                   Per configurare il collegamento occorre: il numero telefonico del provider (es. 035236480 che è il numero per Bergamo del provider Mediacom); il DNS primario e secondario, cioè i numeri riservati ai provider per l'accesso. Essi possono essere dinamici, nel senso che automaticamente vengono assegnati dal provider al momento del collegamento, oppure fissi (per esempio il DNS primario di TIN è 212.216.112.222 e il DNS secondario è 212.216.172.162).

·                   Per il servizio newsgruop occorre l'indirizzo dell'NNTP server (per esempio, sempre per Mediacom esso è news.mediacom.it).

·                   Per il servizio di posta in arrivo occorre l'indirizzo dell POP3 server (per Mediacom esso è pop.mediacom.it ).

·                   Per il servizio di posta in partenza occorre l'indirizzo dell'SMTP server (per l'abbonamento a Mediacom è smtp.mediacom.it).

Richiesto e ottenuto da un provider un accesso a internet e un account di posta elettronica, si avranno i dati detti sopra con i quali è possibile configurare sia l'Accesso Remoto, cioè la chiamata al provider, sia il programma di posta elettronica (ad esempio Outlook Express). Ricordarsi di conservare sempre in un luogo sicuro questi dati, in quanto il computer può andare in avaria con molta facilità e la memoria non è sempre pronta come si crede.

Per configurare la connessione a internet, una volta installato il modem, si può seguire la procedura guidata di Windows oppure richiamare direttamente le schede di configurazione. Per accedere alla connessione guidata cliccare su Avvio/ Programmi/ Accessori/ Comunicazioni/Connessione guidata Internet. Appare la prima scheda, in cui, se non vi sono altre esigenze, si sceglie Connessione manuale.

Cliccando su Avanti appare la seconda scheda, nella quale sceglieremo Tramite linea telefonica e modem. 

Nella terza scheda

 

 

nella quale metteremo il numero telefonico del provider. Il resto può rimanere invariato. Nella quarta scheda

 

 

metteremo UserID e password di accesso a internet che ci sono stati forniti dal provider. Continuando

appare la scheda nella quale occorre specificare un nome da dare alla connessione (è evidente che si possono configurare più connessioni a provider diversi). Andando avanti appaiono diverse schede in cui vengono richiesti, se non sono mai stati inseriti, i dati che abbiamo elencato sopra. Se tutto è andato bene, basta accendere il modem, collegarlo alla presa telefonica e cliccando sull'icona di Explorer o Netscape, apparirà la richiesta della UserID e della password e ci troveremo immersi nella rete.

Se ciò non accade, qualcosa è andato storto e bisogna controllare che i dati siano corretti.

Cominciamo con l'Accesso Remoto. Apriamo Risorse del Computer e quindi la cartella Accesso Remoto. Vi deve essere il file di collegamento che è stato creato con la connessione guidata. Se non ci fosse dobbiamo crearlo cliccando su Nuova connessione, se c'è si possono controllare le proprietà cliccando col destro del mouse sull'icona e poi su Proprietà. In ogni caso occorre controllare il numero di telefono del provider e i DNS primario e secondario, se sono stati forniti.

 

 

 

 

Controllati tutti i dati riprovare la connessione.

 

1.1 Aprire un programma di navigazione (Browser)

 

All'inizio in Internet si comunicava scrivendo comandi alla consolle e aspettando le risposte testuali. Poi furono inventate le interfacce grafiche e i primi programmi capaci di leggere le pagine WWW, scritte in linguaggio HTML. Il primo di questi programmi (detti browser, sfogliatori) fu Mosaic da cui discese direttamente il browser più usato agli inizi della grande diffusione di internet, Netscape. Poco alla volta Microsoft è riuscita, nonostante l'opposizione legale di Netscape e altri, a imporsi sul mercato con Internet Explorer, che venne inserito nel sistema operativo Windows 95 e successivi. Oggi Microsoft Internet Explorer e Netscape sono i browser più diffusi.

E' possibile scaricare gratuitamente le ultime edizioni di questi browser collegandosi ai rispettivi siti

http://www.microsoft.com/

http://netscape.com

Dal sito Netscape è possibile scaricare Navigator, cioè solo il browser vero e proprio, oppure Netscape Communicator, che conprende, oltre al navigatore, anche i programmi per la posta elettonica, la lettura di news e la gestione degli altri servizi disponibili in rete.

A parte qualche piccola differenza, i due browser si assomigliano molto. Ci occuperemo in dettaglio di Microsoft Internet Explorer che in  Italia è sicuramente il Browser più diffuso.

Per avviare il browser ed entrare in Internet fare doppio click sull'icona di Explorer ( ), oppure click sull'icona Avvio veloce presente sulla barra delle applicazioni ( ), o, infine, cliccando su Avvio/Programmi/Internet Explorer.

 

Viene avviata la richiesta di Accesso remoto, nella quale occorre specificare la UserID e la password, le quali possono essere memorizzate per non digitarle più alle prossime aperture del browser. Altri browser, come Netscape, prevedono l'apertura preventiva dell'accesso remoto e poi quella del browser.

 

Il browser è in grado di leggere, naturalmente, sia le pagine web presenti sulla rete che le pagine HTML presenti sul proprio computer, perciò può essere aperto anche non in linea. Il pulsante Impostazioni permette di definire alcune preferenze di cui parleremo in seguito. Facendo click su Connetti viene avviata la chiamata telefonica al provider, quindi viene aperta la Home Page, cioè la prima pagina, in genere quella del provider, attraverso la quale è possibile cominciare la navigazione, oppure un'altra scelta da noi a piacimento, come vedremo i seguito. Non confondiamo la finestra del browser con la pagina web visualizzata. Il browser è l'insieme dei comandi e delle possibilità offerte dal programma, la pagina web, oltre le informazioni, presenta tutti i link per navigare; Internet Explorer è un programma che risiede sul nostro computer, la pagina web può stare ovunque su uno dei milioni di computer sparsi nel mondo.

 

 

 

 

1.1.1 Capire come è strutturato un indirizzo web

 

Ma come funziona la la navigazione in Internet? In modo simile alla posta. Se sulla busta non metto l'indirizzo del destinatario, la lettera non arriverà mai a destinazione. Bene! Nel browser vi è sempre la barra degli indirizzi

 

 

nella quale occorre scrivere, o appare automaticamente quando clicchiamo su un link di una pagina web, l'indirizzo corrispondente alla pagina che vogliamo visualizzare. In altri termini, ad ognuna dei milioni e milioni di pagine o di file o di altre risorse esistenti in tutto il mondo nei milioni di computer della rete, corrisponde un unico indirizzo, che ci permette di andare a cercarla.

Il sistema di indirizzamento inventato per internet si chiama DNS (Domain Name System), che, come detto nei paragrafi precedenti deve essere assegnato al provider che ci permette l'ingresso in rete e che il provider ci comunica insieme alle altre informazioni. Il DNS è costituito da quattro serie di tre numeri (per esempio 212.216.112.222) e ciascun DNS corrisponde ad un provider, cioè ad un computer collegato agli altri nella rete. Se nella barra degli indirizzi scrivo 212.216.112.222 poi premo il tasto INVIO, il browser del mio computer va a cercare la Home Page del sito corrispondente (in questo caso TIN). Un sistema di questo genere è, però, poco trasparente per l'utente, perchè non lascia intuire il contenuto del sito o della pagina. E' stato, perciò, inventato l'URL.

URL sta per Uniform Resource Locator ed è un indirizzo, costituito da più elementi.

 

 

Il protocollo, come abbiamo visto, determina il tipo di servizio offerto dal server. Ad esempio http:// sono pagine ipertestuali, ftp:// sono file trasferibili dal server al client, news:// è un servizio di newsgroup.

Il tipo di risorsa del server può anche non esserci. Specifica il tipo di file contenuto nel server. WWW, che sta per World Wide Web indica la pagina html.

Nome di dominio è il nome sito assegnato da appositi organismi nazionalie scelto dal proprietario. 

Il tipo di dominio può essere diverso e viene creato e assegnato da organizzazioni mondiali. Attualmente i tipi più diffusi sono: .com (siti commerciali http://www.microsoft.com), .edu (siti educational http://www.harvard.edu), .gov (siti governativi americani http://www.fbi.gov), .mil (siti militari americani http://www.sf.mil), .net (provider di rete http://www.pacificnet.net), .org (organizzazioni diverse da quelle viste prima http://www.greenpeace.org).

Ci sono poi i siti nazionali che hanno per tipo di dominio la sigla nazionale (.it per l'Italia, .uk per l'Inghilterra, .fr per la Francia etc.

Attenzione, l'indirizzo può essere anche la directory del proprio computer dove esiste una pagina web. Così, scrivendo C://francesco/index.htm verrebbe caricata da browser, se esiste, la pagina di nome Index.htm che si trova nella cartella francesco del mio disco fisso.

 

 

1.1.2 Visualizzare una data pagina web

 

Queste le parti essenziali dell'indirizzo, nel senso che devono essere presenti quando lo scriviamo nella barra degli indirizzi. Digitando un indirizzo e premendo INVIO il browser si collega al server e, se nient'altro è specificato, carica la Home page di quel server.

Dopo l'indirizzo, separate da "/", possono essere scritte tutte le cartelle e sottocartelle e infine la pagina web della directory dove essa è situata sul server dove risiede. Il più delle volte non si conosce tutto il percorso della pagina che cerchiamo, perciò le Home Page sono una specie di sommario ricco di link, attraverso cui possiamo visitare tutte le pagine presenti sul sito o collegarci ad altri server per cercare le informazioni. Se si osserva la barra degli indirizzi ogni volta che clicchiamo su un link si vede che in essa appare l'indirizzo completo della pagina a cui il link tende e nella barra di stato il DNS identificativo del server.

Oggi la maggior parte dei siti sono http://, cioè siti web, perciò è possibile omettere la dicitura; i browser interpretano correttamente l'indirizzo anche se scritto senza http://.

Quando scriviamo un indirizzo nella casella combinata della barra dell'indirizzo, Explorer memorizza il sito che appare nell'elenco, da cui può essere selezionato in seguito senza bisogno di riscriverlo e visualizza la pagina cercata.

Nelle pagine web, come abbiamo detto, sono sempre presenti link, collegamenti ad altre pagine. Tali collegamenti in genere sono colorati e sottolineati e quando il cursore del mouse ci passa sopra si trasforma in manina con indice puntato. Il link può essere costituito da un testo o da un'immagine attivi; quando ci si clicca sopra col sinistro del mouse, il browser legge l'indirizzo collegato col link e vi si collega. Se la pagina richiesta non fosse presente sul server, viene inviato un messaggio d'errore. Se si clicca col destro del mouse appare un menu di scelta rapida fra le cui voci vi è anche Apri in un'altra finestra, che permette di aprire la pagina collegata in un nuova finestra in modo da averle contemporaneamente presenti sullo schermo.

 

1.1.3 Cambiare la pagina iniziale di navigazione

 

Quando si apre per la prima volta Internet compare in genere la home page del produttore del programma oppure quella del provider. Presto, però, ci si rende conto che è meglio aprire la home page del proprio provider, che contiene link utili e servizi, come la posta elettronica, e altro.

E' possibile cambiare la pagina iniziale aprendo il browser, anche non in linea, e scegliendo il menu Strumenti/Opzioni Internet

 

 

Si apre una finestra a schede in cui è possibile impostare non solo la pagina di apertura del browser, ma molti altri parametri.

 

 

Nella scheda Generale si può impostare l'indirizzo della pagina; per esempio www.tin.it se si vuol partire con i servizi offerti da TIN oppure con www.matematicamente.it se si vuol partire con sito culturale scientifico.

Nella zona File Temporanei Internet è possibile eliminare, o cambiare le impostazioni, i file salvati temporaneamente in una cartella del nostro disco fisso.

Nella cartella Cronologia vengono conservati gli indirizzi visitati per un certo numero di giorni, che possono essere impostati nella relativa casella. Altre impostazioni di formato sono accessibili tramite i pulsanti in basso della scheda.

Le altre schede permettono di configurare il browser secondo le nostre necessità. Esse verranno esaminate al momento opportuno.

 

 

1.1.4 Chiudere il browser

 

Per chiudere il browser è sufficiente cliccare sulla X in altro a destra della finestra oppure sul menu File/Chiudi.

Attenzione! Chiudere il browser non significa chiudere il collegamento telefonica; ciò non avviene necessariamente automaticamente. Ricordarsi di cliccare due volte sull'icona che compare i basso a destra sulla barra delle applicazioni e poi su Disconnetti nella finestra di dialogo che appare. Si sente il click della disconnessione. A questo punto siamo sicuri che gli scatti telefonici sono stati interrotti.

 

1.1.5 Usare le funzioni di Help

 

Come tutte le applicazioni windows, anche Explorer (o gli altri browser) hanno la guida in linea che può essere consultata per risolvere i vari dubbi o problemi che possono insorgere durante l'uso.

Alla guida si accede, al solito, premendo il tasto F1 oppure cliccando sul menu ?/Sommario e Indice

 

 

Le tre schede Sommario, Indice, Cerca ci permettono di trovare gli argomenti a seconda della nostra esigenza. Il pulsante Nascondi fa apparire l'argomento a tutto schermo nascondendo le schede, i pulsanti Avanti Indietro fanno muovere fra le pagine esplorate. La procedura per cercare informazioni è la solita. Per esempio se vogliamo memorizzare un indirizzo che ci è sembrato interessante, in modo da ritrovarlo con facilità facciamo click su Ricerca delle pagine web desiderate e poi su Elencare le pagine preferite; accanto compaiono le informazioni desiderate

 

 

 

1.2. Modificare le impostazioni di base

1.2.1 Modificare il modo di visualizzazione sullo schermo

 

Poiché la schermata del browser deve adattarsi a diverse definizioni di schermo (internet si può avere anche su computer un po’ vecchi) è possibile in Explorer avere diverse possibilità per ottenere la visualizzazione più efficace, per esempio lavorando a tutto schermo oppure modificando la grandezza dei caratteri oppure visualizzando solo il testo etc.

Visualizzazione a tutto schermo: per lavorare a tutto schermo basta premere il tasto funzione F11 oppure cliccando sul menu Visualizza/Schermo intero. La schermata occuperà tutto lo schermo con la sola barra dei pulsanti in alto e i soliti tre pulsanti di windows in alto a destra. Per tornare alla visualizzazione normale basta cliccare sul pulsante Ripristina ( ).

Modificare la grandezza dei caratteri dei testi: cliccando su Visualizza/Carattere appare una vasta scelta di grandezza di caratteri, da molto piccolo ( ) a molto grande ( ).

Modificare la grandezza delle icone della barra degli strumenti: La barra degli strumenti è personalizzabile e fra le diverse possibilità vi è quella di avere le icone grandi o piccole, con o senza le etichette, come vedremo nel paragrafo successivo.

 

 

1.2.2 Modificare la barra degli strumenti

 

Cliccando su Visualizza/Barra degli strumenti è possibile attivare o disattivare le barre di strumenti disponibili

 

 

E', inoltre possibile personalizzare la barra dei pulsanti standard, aggiungendo o rimuovendo alcuni pulsanti. Cliccando su Visualizza/Barre degli strumenti/Personalizza si apre la finestra di dialogo relativa che permette, oltre che aggiungere e rimuovere pulsanti semplicemente selezionandone uno e poi cliccando sul pulsante Aggiungi o Rimuovi, anche di impostare la grandezza dei pulsanti, scegliendo fra grandi o piccoli, e attivando o disattivando le etichette. Il tutto per avere maggiore leggibilità o maggiore spazio a disposizione. 

 

 

E' possibile infine cambiare l'ordine dei pulsanti nella barra semplicemente cliccando sui pulsanti Sposta su e Sposta giù dopo aver selezionato il pulsante da spostare.

 

 

1.2.3 Visualizzare le immagini di una pagina web

 

Come vedremo nel paragrafo successivo, la pagina web potrebbe apparire senza immagini, con un riquadro bianco segnaposto al posto di esse. Per visualizzare l'immagine nascosta basta cliccare col destro del mouse sul segnaposto. Si apre un menu di scelta rapida con la voce Mostra Immagine. Cliccando su di essa, l'immagine appare.

 

1.2.4 Caricare i testi ma non le immagini di una pagina web

 

Caricare una pagina web può risultare un'operazione lunga, specialmente se essa è ricca di immagini. Per risparmiare tempo e soprattutto scatti telefonici se si è in linea, si può decidere di caricare solo i testi. Questa è un'impostazione che Explorer mantiene e che viene applicata ad ogni apertura del browser.

Cliccando su Strumenti/Opzioni Internet.. e poi sulla scheda Avanzate della finestra a schede che si apre, appaiono tutte le impostazioni possibili.

 

 

Nell'elenco Elementi multimediali si possono attivare o disattivare la visualizzazione delle immagini, le animazioni, i suoni e i filmati. E' vero che una pagina web senza immagini e suoni perde molto del suo fascino, ma non bisogna dimenticare che gli scatti telefonici corrono sul filo. Gli elementi multimediali possono essere disattivati, al loro posto compare un segnaposto. Cliccando col destro del mouse su di esso appare il menu di scelta rapida che permette di vedere o sentire l'elemento mancante, salvarlo su disco, copiarlo e incollarlo. 

L'elenco delle voci dipende dal tipo di elemento multimediale.

 

 


 

2.0 Navigazione in web

2.1 Accedere a un indirizzo web

 

E' ora di cominciare a navigare. Internet è un immenso contenitore di informazioni di qualunque genere, scientifico, sociale, culinario, politico che si aggiorna continuamente e si trasforma grazie al lavoro di milioni di persone che quotidianamente aggiornano, modificano, immettono pagine web sui server sparsi sul pianeta. Questa enorme quantità di informazioni (ma anche servizi, radio, banche, e-commerce, shopping) è alla portata di tutti, basta conoscere l'indirizzo URL, digitarlo nella casella relativa e il browser si occuperà di mostrarci la pagina.

Il bello della rete, e ciò per cui è stato creato il termine "navigare", è, però, l'andare a vento di link in link fra server di tutto il mondo scoprendo cose interessanti, non immaginabili. E' come un'avventura che ci porta fra mari sconosciuti, che ci permette di conoscere gente diversa, dalle idee geniali, ma talvolta anche stupide; a tutti è permesso creare e mettere in rete (oggi anche gratuitamente) pagine web, informazioni, notizie, scoperte, romanzi, programmi, soluzioni, musica, film. L'umanità, o almeno una parte di essa, diventa visibile all'umanità. Però, ma c'è un però, per conoscere una persona internettiana (la sua pagina web) occorre conoscere il suo indirizzo, il suo URL. E questo, il più delle volte è impossibile. E' vero che esistono sul mercato e nella stessa rete le Pagine gialle di internet, ma in esse sono elencati soprattutto siti commerciali o culturali o di importanza sociale. Vedremo che in rete esistono anche i motori di ricerca, una grossa risorsa.

In ogni caso, se conosciamo l'indirizzo, basta scriverlo nella casella e premere INVIO. Il browser invierà in rete la richiesta e sul nostro computer arriverà (se vi ricordate, in forma di pacchetti di dati che vengono messi assieme proprio dal browser) la pagina richiesta. Essa può diventare il punto di partenza per raggiungere un'altra pagina e così via.

Ma andiamo per gradi.

 

2.1.1 Aprire un URL (Uniform Resource Locator) e raccogliere i dati

 

Supponiamo di volere comprare qualcosa di introvabile nei negozi specializzati della nostra città, ad esempio un pocket computer. Esiste un sito www.adl.it che vende elettronica in rete.  Supponiamo, invece, di voler un algoritmo che mi permetta di calcolare il pH di una soluzione date le concentrazioni dei sali, acidi e basi disciolte. Esiste un sito www.matematicamente.it che contiene matematica e scienze varie.

Apriamo Microsoft Explorer in linea. Digitiamo nella casella dell'indirizzo l'URL scritto sopra (se stiamo leggendo queste pagine in versione elettronica possiamo fare direttamente click sul collegamanto) e premiamo il tasto INVIO. 

 

 

Appare l'Home Page di marematicamente.it fra i cui link ha anche la voce "Itinerari multidisciplinari"; clicchiamo sul link. Appare l'elenco di alcuni articoli fra cui anche il Calcolo del pH... Clicchiamo ancora sul link e appare l'articolo. Siamo arrivati alla informazione che volevamo. Vedremo che la pagina web può essere salvata, ma ora possiamo anche selezionare tutto il testo, copiarlo negli appunti di windows e incollarlo, per esempio in word, per leggerlo comodamente una volta che avremo chiuso il collegamento telefonico. Salvando la pagina sul proprio computer, essa può essere rivisitata col browser in modalità non in linea. Tutto ciò per risparmiare sugli scatti telefonici. 

 

2.1.2 Aprire un link ipertestuale o un file grafico e tornare alla pagina di origine

 

Raggiungere un URL è, quindi, estremamente semplice, basta conoscere l'indirizzo. Ma non necessariamente; il segreto del www è il link, un click del mouse su un testo o un'immagine, è questo il segreto dell'esplosione di internet; non occorre scrivere niente, il link ci porterà o ad una pagina web situata sullo stesso computer o ad un altro URL situato alla parte opposta del mondo, con un click.

Di link in link possiamo navigare per la grande rete, ma se non avessimo qualche strumento per orientarci, davvero presto ci troveremmo  dispersi. Gli strumenti ce li fornisce il browser. La barra degli strumenti possiede alcuni pulsanti che ci permettono di andare Avanti, Indietro fra le pagine visitate oppure tornare alla Home Page, cioè alla pagina impostata come iniziale.

 

 

Il browser, una volta trovata la pagina cercata, la memorizza sul nostro computer per averla pronta se viene richiesta nuovamente; perciò con i pulsanti Avanti e Indietro, viene caricata rapidamente la pagina precedente o successiva. Quando non sappiamo più dove andare a parare è ora di ritornare alla prima pagina cliccando su Pagina Iniziale. Da qui possiamo intraprendere un altro percorso

 

2.1.3 Navigare fino ad un sito specificato e raccogliere i dati

 

In definitiva navigare è semplice. Ma per trovare in rete i dati che ci servono occorre avere un minimo di informazioni. Facciamo due esempi, il primo perchè dovuto, il secondo perchè interessante.

La ECDL, per la quale queste righe sono state scritte, per l'Italia fa capo all'AICA (Associazione italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico), che è presente in internet all'indirizzo www.aicanet.it. In questo sito possiamo trovare tutte le informazioni che ci interessano riguardo alla patente, ai contenuti, alle competenze, agli esami. In particolare possiamo trovare il Syllabus ultima edizione, cioè l'elenco delle competenze che occorre possedere per superare gli esami. Per esercizio apriamo il sito e scarichiamolo sul nostro computer in modo da poterlo stampare o consultare a piacimento non in linea. 

Allora apriamo il browser cliccando due volte sull'icona di Microsoft Explorer. Una volta entrati nella pagina iniziale, digitiamo nella casella l'indirizzo scritto sopra. Appare l'Home Page di AICA. In questa pagina vi sono i link per le pagine riguardanti la patente.

 

 

Clicchiamo su ECDL-Info e apparirà la pagina relativa alla patente contenente tutte le informazioni, fra cui anche il programma di esami. Clicchiamo su Programma di esami (Syllabus) ed entreremo nella pagina dedicata al Syllabus, compreso il link per scaricare la versione PDF, cioè leggibile con Acrobat Reader, che è un programma che si può scaricare gratuitamente cliccando sul link relativo.

 

 

 

 

 

Raccolte le informazioni volute possiamo ritornare alla Home Page di AICA, cliccando sul link relativo, oppure possiamo tornare alla Home Page del nostro provider (o alla pagina impostata come iniziale) cliccando sul pulsante Pagina Iniziale della barra dei pulsanti.

Torniamo alla Pagina Iniziale.

Supponiamo ora di voler trovare su internet e-books da scaricare gratuitamente (gli e-books sono libri elettronici che possono essere letti sul proprio computer o su un pocketPC). Esistono siti che si prodicano in questo senso (nel senso del gratuito) e siti che vendono libri ed e-books, per esempio www.ebookgratis.it, www.liberliber.it e poi tutte le case editrici www.mondadori.it, www.laterza.it, etc.

Se il browser è ancora aperto e in linea, scriviamo l'indirizzo di ebookgratis e premiamo il tasto INVIO.

Appare la Home Page di ebookgratis con l'elenco degli e-books disponibili. Alcuni dei libri risiedono sul sito e possono essere scaricati direttamente, altri risiedono sui siti delle relative case editrici, a cui i link ci conducono. Con un po' di pazienza ci si può costruire una biblioteca con libri di qualunque genere. E' interessante leggere gli e-books, soprattutto sui pocketPC, che possiamo portare dappertutto, anche sulla spiaggia. Provare per credere.

Scaricare programmi, dati, e-books e quant'altro da internet è cosa semplice; in genere basta cliccare su Download che è sempre presente vicino al dato da scaricare e appare una finestra di dialogo in cui viene chiesta la cartella in cui mettere il file e poi tutto avviene automaticamente. Se il file è lungo (megabyte) occorre un po' di pazienza e il dispendio di qualche scatto telefonico (in fondo in fondo niente è totalmente gratis!), ma alla fine ne vale la pena se i dati che cercavamo e che abbiamo trovato sono veramente utili.

 

Abbiamo imparato ad aprire un URL e a muoverci nella rete mediante i link, abbiamo cercato e trovato informazioni. Esamineremo in seguito in dettaglio i servizi offerti dalla rete e impareremo ad utilizzarli.