Lezione 15
Basi di dati
Parte terza
1.2 Creare una semplice maschera
1.3 Inserire i dati in una maschera usando semplici maschere
1.5 Definire la formattazione del testo
1.6 Cambiare il colore di sfondo
Abbiamo
creato le tabelle, inserito e modificato i dati, le quali permettono una visione
d'insieme dei dati, ma diventano scomode da manipolare se sono complesse o hanno
molti capi. Oltre alla visualizzazione Foglio dati, per visualizzare e immettere
dati in un tabella è possibile utilizzare le maschere. Esse sono un modo
di visualizzare i dati un record per volta vedendone, però i dettagli, e con
altre possibilità che vedremo in seguito.
Le
maschere di Access sono simili a moduli cartacei: ad ogni campo corrisponde un'etichetta
ed è previsto uno spazio utilizzabile per l'inserimento delle informazioni,
detto controllo. Ad esempio una casella di testo o una casella combinata
sono controlli, ma esistono anche altri controlli, come pulsanti, caselle di
selezione e altro, che possono facilitare l'uso delle maschere. Ricordare che ad
ogni controllo corrispondono alcune proprietà (come formato del testo,
posizione, colore di sfondo etc.
Quando
si inseriscono dati in una maschera, i dati sono in realtà introdotti nella
tabella o nelle tabelle che supportano la maschera; se invece si utilizza una
maschera per visualizzare delle informazioni, esse vengono tratte da una o più
tabelle del database. Una maschera, infatti, può essere associata a più
tabelle (e quindi riunire i campi e i dati provenienti da varie tabelle).
Access
permette di creare una maschera una maschera di partenza, con cui viene aperto
il database, di modo che le maschere possono diventare una vera e propria
interfaccia con cui l'utente gestisce l'immissione, la modifica e il reperimento
e stampa dei dati.
1.2
Creare una semplice maschera

Se
il database viene creato con la creazione guidata, Access crea automaticamente
anche le maschere, ma ciò non ci aiuta a capirne il funzionamento e quindi a
creare interfacce personalizzate. Perciò procederemo alla creazione
personalizzata.
Per
creare una maschera occorre fare click sul pulsante Maschere della finestra
Database.
Come
per le tabelle anche qui possiamo creare una maschera in Visualizzazione
struttura oppure procedere ad una Creazione guidata. In ogni caso facendo click
sul pulsante Nuovo (
)
appare la finestra Nuova Maschera, nella quale sono elencate tutte le possibilità
di creazione di una nuova maschera:

Come
si vede, le possibilità sono:
·
Visualizzazione
struttura, che apre una maschera vuota nella quale dovremo inserire i vari
oggetti e controlli
·
Creazione guidata, nella
quale attraverso varie schede si immettono le informazioni per creare la
maschera secondo le nostre esigenze
·
Maschera standard a
colonne
·
Maschera standard
tabulare
·
Maschera standard foglio
dati
In
queste ultime tre le maschere hanno un aspetto standard in cui i campi sono in
colonna. oppure in orizzontale come in una tabella oppure come una tabella.
Comunque sia stata creata, una maschera può sempre essere modificata in
seguito.
Creando
una maschera in Visualizzazione struttura appare una maschera vuota e le barre
degli strumenti per inserire i controlli e quant'altro ci serve.

Per
inserire un controllo basta selezionarlo sulla barra degli strumenti e
tracciarlo nella maschera. Verranno poi chiesti, mediante schede successive le
proprietà del controllo, come tabella o query collegata, campi o altro.
Per
creare dal nulla un controllo occorre avere ben chiara l'idea della sua
funzione, la qual cosa non è sempre semplice. Per questo motivo conviene,
almeno all'inizio, creare una maschera mediante la Creazione guidata, in quanto
in questa modalità vengono chieste automaticamente tutte le indicazioni che
servono. Creiamo, per il nostro database della biblioteca una maschera, che
chiameremo Libri, in cui appaiano l'autore, il titolo, l'editore e la segnatura.
Dopo
aver cliccato su Nuovo, selezioniamo dall'elenco Creazione guidata maschera
oppure facciamo doppio click su Crea una Maschera mediante una creazione guidata
della finestra Database-Maschere. Appare la prima scheda:

Nella
casella combinata Tabelle/Query scegliamo la tabella di origine dei dati, cioè
Libri. Le query sono tabelle che contengono solo dati rispondenti a determinate
condizioni; di esse parleremo in seguito. Cliccando sulla freccetta singola
possiamo scegliere quali campi far vedere nella maschera; poichè il campo ID ,
essendo automatico non ci interessa, selezioniamo gli altri quattro
trasportandoli nel riquadro a destra. Se vogliamo eliminarne qualcuno basta
cliccare sulla freccetta a sinistra che si attiva, ovviamente, solo quando a
destra sono presenti dei campi.
Ciò
fatto clicchiamo sul pulsante Avanti e appare la seconda scheda:

Si
può scegliere fra quattro formati di maschera. Scegliamo il tipo a colonne: In
essa i campi appariranno incolonnati come si può vedere nell'anteprima accanto.
Provare gli altri tipi per trovare eventualmente quello più consono al proprio
gusto. Possiamo cliccare ancora su Avanti. La scheda successiva è la seguente:

In
questa scheda possiamo impostare uno stile selezionandolo dall'elenco.
L'anteprima appare a sinistra. Scegliamo la standard. Possiamo cliccare su
Avanti; apparirà l'ultima scheda.

Dopo
aver immesso il titolo della maschera, che chiameremo Articoli, possiamo o
aprire la maschera per immettere o modificare dati, o aprire la maschera in
Visualizzazione struttura per modificarla. Clicchiamo su Fine.
Se
tutto è stato fatto correttamente dovrebbe apparire la maschera come in figura:

1.3
Inserire i dati in una maschera usando semplici maschere
I
dati nelle maschere si inseriscono come nelle tabelle. Infatti sono presenti gli
stessi pulsanti di navigazione visti in precedenza (
)
coi quali è possibile muoversi avanti e indietro, all'ultimo o al primo record
e aggiungere nuovi record. Con i tasti TAB e INVIO ci si sposta fra i campi.
Talvolta
occorre inserire più volte record simili. In questo caso conviene copiare tutto
un record e incollarlo in un nuovo record. In pratica occorre selezionare tutti
i campi facendo click sulla freccia presente in alto a sinistra della maschera e
poi su Modifica/Copia. Aggiungere un nuovo record cliccando sul pulsante Nuovo
Record e quando appare il record vuoto cliccare su Modifica/Incolla. A questo
punto è sufficiente apportare le modifiche desiderate. Alla chiusura della
maschera tutte le modifiche verranno salvate nel database.
Una
volta costruita una maschera, qualunque sia stata la modalità, essa può sempre
essere modificata a piacimento sia per quanto riguarda la sua struttura che per
la formattazione.
Per
modificare la maschera selezionare Maschere dalla finestra Database e poi la
maschera da modificare; fare, quindi, click sul pulsante Struttura che ormai
conosciamo bene. Apparirà la maschera modificabile:

Cliccando
su ciascun oggetto esso viene selezionato. Per selezionare più oggetti tenere
premuto il tasto MAIUSC mentre si clicca col sinistro. Per selezionare la
maschera senza alcun oggetto cliccare al di fuori degli oggetti dentro la
maschera. Le operazioni di modifica si ripercuotono sull'oggetto o gli oggetti
selezionati.
1.5
Definire la formattazione del testo
Il
testo delle etichette o degli oggetti presenti nella maschera può essere
formattato semplicemente utilizzando la barra della formattazione, esattamente
come si fa in Word
![]()
Se
si apre il menu Formato appaiono molte voci che permettono di allineare gli
oggetti, ridimensionarli, modificarli, cambiarli etc. Provare alcune voci per
capirne il funzionamento.
1.6
Cambiare il colore di sfondo
Nella barra della formattazione sono presenti anche il secchiello, il
pennello e la A che servono per dare uno sfondo colorato o colorare la linea di
contorno o colorare il testo. Se si vuol colorare lo sfondo della maschera
occorre cliccare nella maschera al di fuori degli oggetti in modo che sia
selezionata solo la maschera. I colori possono animare una maschera e renderla
più efficace dal punto di vista grafico.
1.7
Importare un'immagine o un file grafico
Anche
le immagini possono rendere più efficaci le maschere dal punto di vista
grafico. Per inserire un'immagine, al solito, cliccare su Inserisci/Immagine...
e apparirà la solita finestra di dialogo per la ricerca dell'immagine.
Naturalmente l'immagine è ridimensionabile e posizionabile a piacimento.
Aprendo
il menu Inserisci si notano altre voci interessanti.
Possiamo
inserire un grafico salvato con altre applicazioni o un oggetto, come un suono o
un foglio Excel o altro come si è già visto nelle altre applicazioni Office.
Gli oggetti inseriti sono modificabili con le applicazioni che li hanno
prodotti.
Una
voce interessante è Inserisci/Grafico... In un database vi possono
essere tabelle o query che si prestano ad essere rappresentate in grafico.
Cliccando su Inserisci/Grafico il cursore diventa crocetta e permette di
disegnare nella maschera, sempre in visualizzazione struttura, il riquadro che
accoglierà il grafico; subito dopo si attiva una procedura di creazione guidata
, in cui viene chiesta la tabella o query di origine, il tipo di grafico e come
disporre i dati. Creato il grafico, questo può essere modificato a piacere
cliccando col destro del mouse sui vari elementi. Si apre un menu di scelta
rapida che permette le modifiche. Come in Excel, il grafico rimane collegato ai
dati e viene aggiornato automaticamente.
1.8
Modificare la disposizione degli oggetti nella maschera
Naturalmente
è possibile cambiare totalmente la disposizione degli oggetti nella maschera.
Selezionando un oggetto cliccandoci sopra, il cursore diventa manina nera;
l'oggetto può essere trascinato nella posizione voluta.
Se
l'etichetta di un campo è stata creata automaticamente con la creazione guidata
della maschera, viene selezionata e trascinata col campo, ma anche in questo
caso etichetta e campo sono modificabili e spostabili indipendentemente. Gli
oggetti selezionati, al solito, sono muniti di maniglie che permettono il loro
ridimensionamento; il quadratino più grande in alto a sinistra è la presa per
lo spostamento.
Nella
maschera possono essere inseriti molti altri oggetti, accessibili dalla Casella
degli Strumenti:
![]()
Se
essa non fosse visibile si può visualizzare da Visualizza/Casella degli
Strumenti.
Da
sinistra a destra abbiamo:
Selezione
oggetti
·
Creazione guidata
controlli. Permette di
creare un controllo definendone tutte le proprietà.
·
Etichetta.
Inserisce un'etichetta.
·
Casella di testo.
Inserisce una casella di testo.
·
Gruppo di opzioni.
Inserisce una cornice contenete più controlli che vengono raggruppati e
spostati contemporaneamente con la cornice.
·
Interruttore.
Pulsante On/Off al quale può essere associata una routine o una macro.
·
Pulsante di opzione.
Casella di controllo esclusiva (uno solo fra molti).
·
Casella di controllo.
Casella di controllo (una o più fra molti).
·
Casella combinata.
Elenco di dati a discesa fra cui si può scegliere con un click del mouse,
collegata a una tabella o indipendente.
·
Casella di riepilogo.
Lista di dati collegata a una tabella o indipendente.
·
Pulsante di comando.
Pulsante a cui associare eventi o una routine in Visual Basic o
attivare/disattivare maschere, etc.
·
Immagine.
Inserisce un'immagine.
·
Cornice oggetto non
associato. Inserisce un
oggetto modificabile con l'applicazione che l'ha prodotto. Equivale a
Inserisci/Oggetto...
·
Cornice oggetto
associato. Inserisce una
cornice associandola ad un oggetto specificato nelle proprietà della cornice
che si attivano cliccando col destro del mouse e poi su Proprietà.
·
Interruzione di pagina
·
Struttura a schede.
Inserisce una finestra di dialogo a schede. Nelle proprietà si può definire
l'evento, il numero di schede, i dati e le routines in Visual Basic che si
devono attivare; queste routines possono essere scritte direttamente oppure
create in modo guidato.
·
Sottomaschera/Sottoreport.
Inserisce una sottomaschera per visualizzare dati di altre tabelle.
·
Linea.
Inserisce una linea grafica.
·
Rettangolo.
Inserisce un rettangolo grafico.
·
Altri controlli
I
controlli inseribili dalla casella degli strumenti sono importanti per creare
interfacce per gli utenti finali anche inesperti di Access, in modo che sia
semplice la gestione del database. Alcuni di questi controlli sono semplici, ma
altri prevedono la capacità di associare eventi e routines; il che richiede una
certa esperienza e fa parte di un corso Access di secondo livello.
Intanto
possiamo esercitarci a inserire qualche controllo. Per esempio inseriamo nella
maschera Operazioni un pulsante il quale mostri la maschera Articoli e su quella
Articoli un pulsante che attivi la maschera Operazioni.
Cliccare
su Pulsante di comando e disegnare, sempre in Visualizzazione struttura, nella
maschera Operazioni un pulsante. Si apre una creazione guidata. Nella prima
scheda scegliamo Categorie/Maschere e Azioni/Apri maschera. Cliccare su Avanti.
Si apre la seconda scheda nella quale scegliamo Articoli come maschera da
aprire.
Clicchiamo
su Avanti e la scheda seguente chiede se mostrare tutti i record oppure solo
alcuni record su condizione. Scegliamo di mostrare tutti i record.
Nella
scheda successiva, dopo aver premuto Avanti, inseriamo "Articoli" come
etichetta del pulsante. Nella scheda successiva occorre inserire il nome del
comando; lasciamo quello indicato e clicchiamo su Fine.
Chiudiamo
la maschera e salviamo le modifiche. La stessa cosa occorre fare nella maschera
Articoli dove il pulsante sarà "Operazioni" e la maschera che si deve
aprire è Operazioni. Inseriti i due pulsanti e chiuse le maschere dalla
Visualizzazione struttura, aprire la maschera Operazioni e provare i pulsanti.
Tutto quello che abbiamo fatto finora è stato fatto nel
"corpo" della maschera.
Se
clicchiamo col destro in un punto vuoto della maschera appare un menu di scelta
rapida fra le cui voci c'è l'attivazione o la disattivazione
dell'Intestazione/Piè di pagina maschera e l'attivazione-disattivazione di
Intestazione/Piè di pagina pagina
Nella
Intestazione e Piè di pagina possiamo collocare un titolo
della maschera o un'intestazione di pagina di stampa e informazioni che si
ripetono. Per far ciò è sufficiente inserire negli spazi appositi,
modificabili trascinando le linee di divisione, etichette o altri controlli,
come mostrato nell'esempio che stiamo sviluppando:

Se
pensiamo che Access, come tutte le altre applicazioni di Office, è
programmabile in Visual Basic, è evidente come si può creare una vera e
propria applicazione di database con tanta di interfaccia utente e
automatizzazione di procedure per una gestione anche molto complessa dei dati.
Stampa
delle maschere e delle tabelle.
Naturalmente
in Access è possibile stampare direttamente i dati in formato maschera o in
formato tabella o query. Alla stampa si accede da File/Stampa.

Appare
la solita finestra ormai familiare. Cliccando, invece, sul pulsante Imposta...
appaiono due schede in cui si possono impostare i margini e scegliere se
stampare la maschera così come appare oppure stampare solo i dati. Le maschere
sono fatte di elementi grafici che rallentano molto la stampa, oltre al
dispendio di inchiostri.

Nella
scheda Colonne si può impostare il numero di colonne su cui stampare.
Le
stesse impostazioni possono essere fatte cliccando su File/Imposta pagina. In
questo modo tutte le informazioni vengono mantenute e l'anteprima ci farà
vedere come effettivamente sarà la stampa.
Naturalmente
quello descritto è un metodo di stampa rapido che va bene per controlli veloci
dei dati. Parleremo in seguito dei Report, che sono stampe organizzate di dati
selezionati in base a tabelle o query.