Lezione 22

 

La scienza non puo' risolvere il mistero ultimo della
natura. E cio' perche', in ultima analisi, noi stessi
facciamo parte del mistero che stiamo cercando di risolvere.

Max Planck

 

Disegno tridimensionale - Viste - Parte prima

 

1.0 Proiezioni parallele in 3D

1.1 Scelta di viste 3D preimpostate

1.2 Definizione di una vista 3D con valori di coordinate o angoli

1.3 Modifica di una vista nel piano XY

1.4 Modifica di una vista 3D in modo dinamico

1.4.1 Opzione appfot

1.4.2 Opzione mira

1.4.3 Opzione distanza

1.4.4 Opzione punti

1.4.5 Opzione sezione

 

Per cominciare a comprendere il disegno tridimensionale è fondamentale acquisire dimestichezza con le possibilità di visualizzazione offerte da AutoCAD.

1.0 Proiezioni parallele in 3D

Per facilitare la creazione e la visualizzazione dei modelli 3D, è possibile visualizzare le viste parallele e prospettiche utilizzando comandi diversi.

Quando si lavora in 3D, è necessario visualizzare spesso viste diverse in modo da verificare gli effetti 3D delle modifiche. Uno dei punti di vista è una vista assonometrica per ridurre il numero di oggetti che si sovrappongono nella vista. Dopo aver selezionato un punto di vista, è possibile aggiungere nuovi oggetti, modificare gli oggetti esistenti o generare una linea nascosta o una vista ombreggiata.

Per la visualizzazione in 3D sono disponibili diversi comandi. È possibile

 

1.1 Scelta di viste 3D preimpostate

Un metodo rapido per impostare una vista consiste nella scelta di una delle viste 3D predefinite. È possibile selezionare viste ortogonali e assonometriche predefinite standard in base al nome e alla descrizione. Queste viste rappresentano opzioni utilizzate comunemente: Alto, Basso, Fronte, Sinistra, Destra e Retro. Inoltre, è possibile impostare viste dalle opzioni assonometriche: SO (Sud-Ovest) assonometrico, SE (Sud-Est) assonometrico, NE (Nord-Est) assonometrico , NO (Nord-Ovest) assonometrico.

Per comprendere il funzionamento delle viste assonometriche, si immagini di guardare verso il basso l'estremità superiore di una scatola. Se ci si sposta verso l'angolo inferiore sinistro della scatola, la si visualizza dalla vista assonometrica SO. Spostandosi verso l'angolo superiore destro, si visualizza la scatola dal NE assonometrico.

Per utilizzare una vista 3D predefinita è necessario

 

1.2 Definizione di una vista 3D con valori di coordinate o angoli

È possibile definire una direzione di visualizzazione immettendo i valori delle coordinate di un punto oppure le misure di due angoli di rotazione.

Questo punto rappresenta la posizione nello spazio 3D visualizzando il modello verso l'origine (0,0,0). I valori delle coordinate del punto di vista sono relative al sistema di coordinate globali a meno che non si modifichi la variabile di sistema WORLDVIEW. Le convenzioni per la definizione di viste standard sono diverse per la progettazione AEC (architettonico) e meccanica. Nella progettazione AEC, la vista perpendicolare del piano XY è la vista dall'alto o piana; nella progettazione meccanica, la vista perpendicolare del piano XY è la vista anteriore.

È possibile ruotare una vista utilizzando il comando DDVPOINT

 

1.3 Modifica di una vista nel piano XY

In AutoCAD, una vista piana segue la direzione verso l'origine (0,0,0) da un punto sull'asse Z positivo. Viene così ottenuta una vista del piano XY.

Per passare dalla vista corrente al piano XY è necessario

  1. Dal menu Visualizza, scegliere Punti di vista 3D. Scegliere Vista piana.
  2. Scegliere una delle seguenti opzioni:

È possibile ripristinare la vista e il sistema di coordinate di default per la maggior parte dei disegni di AutoCAD impostando l'orientamento dell'UCS su Globale, quindi la vista 3D su Vista piana.

 

1.4 Modifica di una vista 3D in modo dinamico

Con la visualizzazione dinamica, è possibile visualizzare gli effetti del cambiamento del punto di vista. Con questo metodo, si può semplificare temporaneamente la vista scegliendo solo gli oggetti necessari per determinare la vista.

La visualizzazione dinamica è basata sul comando VISTAD  che utilizza i concetti di apparecchio fotografico e punto di mira per consentire la visualizzazione del modello da un qualsiasi punto dello spazio. La linea di vista, o direzione di osservazione, è rappresentata dalla linea che congiunge l'apparecchio fotografico e il punto di mira. 

Digitiamo il comando VISTAD nella riga di comando e premiamo Invio

AutoCAD chiederà: Selezionare oggetti o <Utilizza VISTADBLOCCO>:

Digitiamo Invio e AutoCAD chiederà:

Digitare un'opzione[APpfot/Mira/Distanza/PUnti/PAn/Zoom/OBliquo/Sezione/Nascondi/OFf/ANnulla]:

 

1.4.1 Opzione appfot

Questa opzione specifica una nuova posizione per l'apparecchio fotografico facendolo ruotare attorno al punto di mira. L'ampiezza della rotazione è determinata da due angoli.

Digitiamo AP e AutoCAD chiederà:

Specificare posizione della macchina fotografica o digitare angolo dal piano XYo [Commuta (nel piano)]  <90.0000>:

 

Specificare un punto XYZ, digitare t, digitare un angolo o premere INVIO

Specificazione della posizione dell'apparecchio fotografico

Consente di impostare la posizione dell'apparecchio fotografico in base al punto specificato.

 

Angolo dal piano XY

Consente di impostare la posizione dell'apparecchio fotografico con un angolo al di sopra o al di sotto del piano XY. L'impostazione di un angolo di 90 gradi consente una vista dall'alto verso il basso, mentre un angolo di -90 gradi consente una vista dal basso verso l'alto. Con un angolo di 0 gradi, l'apparecchio fotografico viene posizionato in direzione parallela al piano XY del sistema UCS.

Dopo la modifica della modalità di input degli angoli o la specificazione dell'angolo dal piano XY, viene nuovamente visualizzato il messaggio di richiesta precedente.

 

Commuta (nel piano)

Passa da una modalità di input degli angoli all'altra. Quando si digita un angolo alla riga di comando, il movimento del cursore viene bloccato ed è possibile vedere solo le posizioni disponibili per tale angolazione. Questa opzione sblocca il movimento del cursore per l'angolo e consente di ruotare l'apparecchio fotografico.

 

Angolo nel piano XY dall'asse X

Imposta la posizione dell'apparecchio fotografico con un angolo nel piano XY rispetto all'asse X del sistema UCS corrente. L'angolo deve essere compreso tra -180 e 180 gradi. Un angolo di rotazione uguale a 0 gradi produce una vista verso l'asse X del sistema UCS in direzione dell'origine.

 

 

Osserviamo l'effetto dello spostamento dell'apparecchio fotografico dalla posizione iniziale A verso sinistra fino al punto B, lasciando invariato l'angolo rispetto al piano XY.

 

 

 

 

Commuta (dal piano)

Passa da una modalità di input degli angoli all'altra. Quando si digita un angolo alla riga di comando, il movimento del cursore viene bloccato ed è possibile vedere solo le posizioni disponibili per tale angolazione. Questa opzione sblocca il movimento del cursore per l'angolo e consente di ruotare l'apparecchio fotografico.

 

1.4.2 Opzione mira

Questa opzione specifica una nuova posizione per il punto di mira facendolo ruotare attorno all'apparecchio fotografico. Questo effetto equivale a quello che si ottiene ruotando la testa per vedere altre viste del disegno a partire da un unico punto fisso. L'ampiezza della rotazione è determinata da due angoli.

Digitiamo M e AutoCAD chiederà:

Specificare posizione della macchina fotografica o digitare angolo dal piano XYo [Commuta (nel piano)]  <90.0000>:

 

Specificazione della posizione dell'apparecchio fotografico

Consente di impostare la posizione dell'apparecchio fotografico in base al punto specificato.

 

Angolo dal piano XY

Imposta la posizione del punto di mira sull'angolo specificato sopra o sotto il piano XY. L'impostazione di un angolo di 90 gradi consente una vista dall'alto verso il basso, mentre un angolo di -90 gradi consente una vista dal basso verso l'alto. Con un angolo di 0 gradi, il punto di mira risulta parallelo al piano XY del sistema UCS.

Dopo la modifica della modalità di input degli angoli o la specificazione dell'angolo dal piano XY, viene nuovamente visualizzato il messaggio di richiesta precedente.

 

Commuta (nel piano)

Passa da una modalità di input degli angoli all'altra. Quando si digita un angolo alla riga di comando, il movimento del cursore viene bloccato ed è possibile vedere solo le posizioni disponibili per tale angolazione. Questa opzione sblocca il movimento del cursore per l'angolo e consente di ruotare il punto di mira.

 

Angolo nel piano XY dall'asse X

Consente di impostare la posizione del punto di mira con un angolo nel piano XY rispetto all'asse X del sistema UCS corrente. L'angolo deve essere compreso tra -180 e 180 gradi. Un angolo di rotazione uguale a 0 gradi produce una vista verso l'asse X del sistema UCS in direzione dell'origine.

 

 

Osserviamo l'effetto dello spostamento del punto di mira da sinistra fino al punto B, lasciando invariato l'angolo rispetto al piano XY.

 

 

1.4.3 Opzione distanza

Questa opzione sposta l'apparecchio fotografico avanti o indietro lungo la linea di vista rispetto al punto di mira. Questa opzione attiva la vista prospettica che consente di visualizzare gli oggetti più distanti dall'apparecchio fotografico con dimensioni inferiori rispetto a quelli più vicini. L'icona del sistema di coordinate viene sostituita da un'icona speciale della vista prospettica. Viene chiesto di specificare la nuova distanza tra l'apparecchio fotografico e il punto di mira.

Digitiamo D e AutoCAD chiederà:

Specificare nuova distanza della macchina fotografica dal punto di mira <149.0939>

 

Sulla barra di scorrimento visualizzata nella parte superiore dell'area di disegno sono indicati i valori da 0x a 16x, dove 1x rappresenta la distanza corrente. Spostando verso destra il cursore della barra di scorrimento, si aumenta la distanza tra l'apparecchio fotografico e il punto di mira. Spostandolo verso sinistra si riduce tale distanza. Per disattivare la vista prospettica, scegliere Off al messaggio di richiesta principale di VISTAD.

Se l'apparecchio fotografico e il punto di mira sono molto vicini ed è stata specificata una distanza focale lunga, si otterrà una vista molto limitata del disegno al momento di specificare una nuova distanza. In questo caso, provare a selezionare il valore di scala massimo (16x) o digitare una distanza maggiore. Per ingrandire il disegno senza attivare la vista prospettica, utilizzare l'opzione Zoom del comando VISTAD.

A titolo di esempio osserviamo l'effetto dello spostamento in avanti lungo la linea di vista rispetto al punto di mira.

1.4.4 Opzione punti

Questa opzione imposta la posizione dell'apparecchio fotografico e del punto di mira mediante le coordinate X,Y e Z. È possibile utilizzare i filtri XYZ. È inoltre necessario specificare questi punti in una vista non prospettica. Se la vista prospettica è attivata, viene automaticamente disattivata mentre si specificano le nuove posizioni dell'apparecchio fotografico e del punto di mira, quindi l'immagine di anteprima viene nuovamente visualizzata nella vista prospettica.

Specificare punto di mira <corrente>: specificare un punto o premere INVIO

Per consentire di definire una nuova linea di visuale, AutoCAD disegna una linea elastica che collega la posizione corrente dell'apparecchio fotografico e il puntatore a croce. quindi viene chiesto di specificare una nuova posizione per l'apparecchio fotografico.

Specificare punto dell'apparecchio fotografico <corrente>: specificare un punto, digitare gli angoli di direzione e di apertura o premere INVIO

Una linea elastica collega il punto di mira con il puntatore a croce per consentire il posizionamento dell'apparecchio fotografico in rapporto al punto di mira. Nella figura riportata di seguito è illustrata la modifica apportata alla vista quando si scambiano le posizioni dell'apparecchio fotografico e del punto di mira. Le impostazioni dell'obiettivo e della distanza rimangono invariate in entrambi i casi.

 

1.4.5 Opzione sezione

Questa utilissima opzione seziona la vista, oscurando le parti del disegno poste dietro o davanti al piano di ritaglio anteriore. I piani di ritaglio anteriore e posteriore sono pareti invisibili che è possibile collocare perpendicolarmente alla linea di vista tra l'apparecchio fotografico e il punto di mira.

Digitiamo D e AutoCAD chiederà:

Specificare nuova distanza della macchina fotografica dal punto di mira <149.0939>

 

A titolo di esempio osserviamo l'effetto dello spostamento di una sezione verticale: è come se sezionassi l'oggetto facendo sparire tutto ciò che interseco.